Ex De Giorgio, restauro bloccato: il Comune cambierà il progetto

9 Maggio 2022

Il consigliere Verna lancia l’allarme: «Se palazzo Lotti va in vendita si perdono 3,2 milioni di euro» Ma l’assessore Di Campli rassicura: «I lavori si faranno, vogliamo inserire degli spazi per i giovani»

LANCIANO. Non c'è pace per i due palazzi storici De Giorgio e Lotti che da anni vengono inseriti in progetti di recupero, di valorizzazione, negli elenchi degli immobili comunali per essere venduti anche ai privati, ma alla fine restano nelle mani del Comune e soggetti all’usura del tempo. Anche oggi i due immobili sono in un limbo.
La precedente giunta Pupillo aveva redatto un progetto di recupero, di edilizia sociale che ha ottenuto anche 3.250.000 di fondi pubblici per la realizzazione, ma l’attuale giunta Paolini non ancora decide il da farsi. Da un lato, infatti l’amministrazione pur volendo andare avanti con il progetto di edilizia sociale per non perdere i finanziamenti, vuole rivederlo per dargli una maggiore connotazione turistico- culturale legando l’ex De Giorgio all’adiacente Cittadella della musica; dall'altro, ha pubblicato una delibera di giunta sulle alienazioni in cui ha inserito palazzo Lotti. Perché? La domanda l’ha posta nell'ultimo consiglio comunale Giacinto Verna, consigliere di Azione, facendo notare che se palazzo Lotti va, per l’ennesima volta, in vendita, il progetto di edilizia sociale viene meno. «La giunta vuole buttare dalla finestra i 3.250.000 euro?», chiede Verna con tutta la minoranza. «Questo progetto è complesso, non è la realizzazione di abitazioni popolari, ma è un progetto di rigenerazione urbana», aggiunge il consigliere, «ci sono 37 alloggi nei due palazzi destinati a famiglie e giovani, ma anche ristoranti, biblioteca, palestra, laboratori per far rivivere il centro storico. L’amministrazione Paolini deve chiarire cosa vuole fare».
A rispondere è l'assessore all'urbanistica Graziella Di Campli. «Innanzitutto i soldi non sono ancora nelle casse del Comune», chiarisce Di Campli, «poi riqualificare il centro storico è anche un nostro obiettivo. Vogliamo però essere liberi di poter guardare questa idea progettuale conciliandola con le nostre esigenze. E le nostre idee le abbiamo presentate anche all'architetto Antonio Lucidi, progettista, che si è detto disponibile ad inserire ad esempio spazi per i giovani che giungono a Lanciano per i corsi musicali estivi, creare monolocali per gli studenti. Gli abbiamo anche chiesto di realizzare un parcheggio interrato nell'area esterna del De Giorgio, dove c’è il campetto di calcio e detto che è necessario avere subito il parere della Soprintendenza visto che i due palazzi sono vincolati a determinati usi. Non siamo fermi, né vogliamo buttare fondi pubblici ma realizzare quei progetti che possano migliorare la città». «Siamo contenti che si andrà avanti», chiude Verna, «ma non solo a parole. Perché si vada avanti nei fatti è necessario che venga modificata la delibera sulle alienazioni visto che palazzo Lotti fa parte integrante del progetto e non può essere venduto separatamente».