Ex Ipab, stipendi ancora bloccati
Ballatore (rsu): i fondi li ha il Comune, li vogliamo entro 5 giorni
CHIETI. Ancora problemi di stipendio al “San Giovanni Battista”. L’ex Ipab che dà ricovero a oltre 100 pazienti, tra anziani e persone non autosufficienti, e dà lavoro a circa 77 dipendenti, questa volta se la prende con il Comune dove sarebbero rimasti “impigliati” i 68 mila euro che la Regione aveva stanziato in favore della struttura. La rappresentanza sindacale unitaria ha infatti già incontrato l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci che, a fine agosto, si era impegnata a stanziare le somme in favore degli istituti riuniti di assistenza. E il mandato di pagamento della Regione pare sia stato emesso il 27 agosto e ricevuto dalla tesoreria del Comune che, secondo un iter abbastanza complesso, deve ora occuparsi di girare i fondi al “San Giovanni Battista”. O meglio, avrebbe dovuto farlo già da parecchi giorni. Invece dal 4 settembre i soldi sono bloccati in Comune.
«Tale inadempienza», dice Fausta Ballatore, coordinatrice rsu, «provocherà ulteriori ritardi nell’erogazione degli stipendi». E per i dipendenti ricomincerà il calvario già ampiamente sperimentato in passato. «Quale coordinatrice della rsu», dice la Ballatore, «chiedo al sindaco di attivarsi presso gli uffici preposti affinché provvedano immediatamente ad erogare quanto dovuto agli istituti di assistenza. Ricordo inoltre al sindaco che davanti al prefetto e dinanzi ai lavoratori in una nutrita assemblea prese impegno per l’immediata erogazione della somma in questione».
La rsu assegna cinque giorni al Comune per mettersi in regola nei confronti dell’ex Ipab, se non avverrà nulla i lavoratori apriranno la contestazione in tutte le sedi opportune. Ieri la Ballatore ha anche cercato di incontrare il sindaco sia andando in Comune che telefonando alla sua segreteria, ma tutti i tentativi sono risultati vani. (a.i.)
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