Ex lavoratori del Cotir, vinta la causa contro la Regione

23 Ottobre 2021

VASTO. Gli ex dipendenti del Cotir, il consorzio delle tecniche irrigue di contrada Zimarino chiuso nel 2017, potranno continuare la mobilità nei Comuni o negli enti pubblici in cui attualmente...

VASTO. Gli ex dipendenti del Cotir, il consorzio delle tecniche irrigue di contrada Zimarino chiuso nel 2017, potranno continuare la mobilità nei Comuni o negli enti pubblici in cui attualmente operano. A stabilirlo è stata la sentenza depositata il 20 ottobre dal giudice del lavoro del Tribunale di Vasto. È stato respinto, infatti, il ricorso proposto dalla Regione, dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dall’Aran – Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni contro quattordici lavoratori ex dipendenti del Cotir, attualmente in mobilità in altri enti pubblici.
Il giudice, in particolare, accogliendo la tesi dei lavoratori, rappresentati dagli avvocati Carmine Di Risio, Fabrizio Proietti ed Erminia Di Filippo, ha riconosciuto la natura di ente pubblico non economico del Cotir e la possibilità per gli ex lavoratori del consorzio di beneficiare del Contratto collettivo comparto Regioni ed Autonomie locali. Gli stessi ex dipendenti, che dopo la chiusura del Cotir hanno iniziato a lavorare in mobilità negli enti pubblici, possono continuare a farlo. Gli avvocati degli ex dipendenti Cotir hanno espresso grande soddisfazione per l’importante pronuncia che allontana lo spauracchio dei licenziamenti e sperano che il loro calvario si sia finalmente concluso.
«L’odissea dei lavoratori è stata lunga», spiega l’avvocato Di Risio. «La Regione, la presidenza del Consiglio dei ministri e l’Aran, infatti, invece di individuare una soluzione al problema dei lavoratori hanno continuato a trascinarli in giudizio senza prendere atto delle ripetute pronunce che ci sono state in loro favore. L’auspicio è che ora la vicenda sia arrivata al capolinea». (p.c.)
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