Ex operaio morto a Pescara: a San Pietro in tanti all’addio

VASTO. “Il tuo ricordo è conforto per chi ti ha amato”. Così i familiari hanno salutato ieri per l’ultima volta Vittorio Petragnano, 64 anni, l’operaio in pensione morto all’ospedale di Pescara il...
VASTO. “Il tuo ricordo è conforto per chi ti ha amato”. Così i familiari hanno salutato ieri per l’ultima volta Vittorio Petragnano, 64 anni, l’operaio in pensione morto all’ospedale di Pescara il 13 agosto scorso: l’inchiesta sul decesso vede 22 iscritti nel registro degli indagati.
Poco prima della 16 il corteo funebre ha lasciato la camera del commiato del cimitero di Vasto e ha raggiunto la chiesa di San Pietro in Sant’Antonio sul belvedere Adriatico per le esequie. Tanti i vastesi che si sono stretti alla famiglia: la moglie Franca e i figli Roberta e Francesco. Accanto a loro tanti ex colleghi. Petragnano per anni aveva lavorato alla Primo e solo da qualche era in pensione. «Il dolore della famiglia», hanno spiegato alcuni conoscenti, «è aggravato dal fatto che per giorni hanno sperato che il loro caro riuscisse a riprendersi dall’incidente stradale che in fondo non sembrava così grave».
Purtroppo l’epilogo è stato tragico. Nove giorni di cure e una trentina di operatori sanitari impegnati durante la degenza non sono bastati a salvargli la vita. Ventuno operatori dell'ospedale Spirito Santo sono indagati. «Ora però la famiglia chiede riservatezza», dice l’avvocato Pierpaolo Andreoni. Dopo la funzione funebre celebrata dal parroco della cattedrale, don Gianfranco Travaglini, il feretro di Vittorio Petragnano è stato accompagnato al cimitero di Vasto per la tumulazione. (p.c.)
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