Ex ospedale, i vandali appiccano il fuoco

Il San Camillo, chiuso dal 2007, è in abbandono: il ministero vorrebbe realizzare una cittadella giudiziaria da 37 milioni
CHIETI. Qualcuno ha notato il fumo all’esterno e il forte odore di bruciato proveniente dai locali abbandonati dell’ex ospedale San Camillo, in via Forlanini, e immediatamente ha allertato il centralino dei vigili del fuoco di Chieti. Una squadra, domenica sera intorno alle 22,40, è immediatamente intervenuta per domare le fiamme, seguita subito dopo dalla volante della questura. Per introdursi nella struttura, chiusa a chiave dal 2007, c’è stato bisogno di forzare l’accesso. Ancora da chiarire le cause dell’incendio, ma una volta escluso il corto circuito si batte la pista del dolo.
L’incendio ha interessato un locale al primo piano della struttura centrale del complesso immobiliare, di proprietà della Asl Lanciano Vasto Chieti, dove da anni erano stati lasciati a impolverare una serie di faldoni di documenti che, in un attimo, si sono bruciati. In condizioni di scarsa visibilità e a notte inoltrata, i vigili del fuoco sono riusciti a contenere le fiamme, salvando così il resto dello stabile. Sulle cause sta indagando la squadra mobile della polizia, mentre ieri mattina c’è stato un sopralluogo della polizia scientifica. Tutto lascia ipotizzare a un atto di natura dolosa. Al momento non sono state trovate tracce di inneschi oppure altri oggetti o elementi che possano ricondurre alle cause dell’incendio. Tuttavia, poiché l’immobile è in abbandono da anni e quindi non ci sono impianti in funzione, motivo che fa escludere un eventuale corto circuito, bisogna chiarire se si sia trattato di un gesto vandalico (è l’ipotesi più probabile) oppure se qualcuno si sia introdotto nella struttura di notte per poi accendere il fuoco per riscaldarsi.
Costruito nel 1937, l’ex ospedale San Camillo un tempo era specializzato nella cura delle vie respiratorie. Dopo la chiusura è stato prima messo in vendita dalla Asl e poi, nei mesi scorsi, è stato oggetto di un progetto del ministero della Giustizia per diventare una cittadella giudiziaria con il nuovo tribunale di Chieti: un intervento per la cui realizzazione è prevista una spesa di 37 milioni di euro di fondi ministeriali. I lavori sulla carta dovrebbero terminare nel 2029.
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