Ex scuola e Pietrosa Si cercano privati per i bandi milionari

27 Febbraio 2018

Fermi i progetti per il vecchio De Giorgio e piazza D’Amico Costi da rivedere anche se sul parcheggio spunta un’offerta

LANCIANO. Due progetti milionari, destinati a cambiare il volto della città, attendono l’intervento dei privati. Il primo, da 13 milioni di euro, è la riqualificazione di piazza D’Amico, il secondo riguarda la trasformazione dell’ex De Giorgio in hotel (6 milioni). Per l’ex Pietrosa, la ditta che ha partecipato al bando è stata esclusa dalla commissione per motivi tecnico-economici, per il De Giorgio, invece, non c’è stata alcuna offerta. Che farà ora l’amministrazione Pupillo? Per il De Giorgio è stata intrapresa la strada dell’adesione al progetto Dimore con il demanio e l’investimento con l’Anci-Invimit sgr per valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare pubblico. Aperta è anche la strada dell’alienazione se un privato volesse acquistare l’immobile (2.200.000 euro). Per l’ex Pietrosa ci sarebbero nuovi imprenditori pronti ad investire. «Ci stiamo lavorando», dice il sindaco Mario Pupillo, «e potremmo anche ripresentare il bando». La gara per la riqualificazione di piazza D’Amico e della Pietrosa risale al febbraio 2016, dopo una gestazione di 27 anni. Il progetto prevede due piazze su due livelli, il raddoppio dei portici con 5.200 metri quadri di superficie commerciale e un parcheggio interrato da 450 posti auto. Costo 13 milioni di euro. È un progetto di finanza, ovvero il privato investe la cifra in cambio della gestione del parcheggio per 30 anni e la vendita di locali commerciali e uffici. L’unica ditta che ha risposto, però, è stata esclusa. Il progetto però non è sparito, tanto che ci sarebbero altri imprenditori pronti a fare una proposta al Comune. «L’interesse e l’attenzione per l’intero comparto Pietrosa restano alti», commenta l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «il primo tentativo di iniziativa pubblica non è stato ritenuto valido dalla commissione ma se dovessero arrivare nuove proposte le prenderemo in considerazione. Se gli obiettivi coincidono con quelli dell’amministrazione, si potrebbe fare un bando di project financing di iniziativa privata e non più pubblica». In pratica l’imprenditore presenta il proprio progetto di riqualificazione in Comune. Se l’amministrazione lo ritiene valido, può bandirlo e altre ditte possono parteciparvi. Se queste presentano migliorie che la ditta che ha avviato il procedimento non vuole inserire, può ritirarsi e le verrà pagata una percentuale del progetto che sarà realizzato dalla ditta vincitrice. Senza migliorie o altri offerenti, sarà la ditta che ha avviato l’iter ad attuare il progetto.
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