Ex stazione, arrivano i carabinieri

12 Ottobre 2020

Controlli nell’area della movida e nella zona industriale di Casoli

LANCIANO. I controlli nell’ex stazione Sangritana diventata il cuore della movida -e degli assembramenti- dei giovani lancianesi e in alcune zone industriali tra Casoli ed Altino dove sono avvenuti furti nelle fabbriche. Un arresto; oltre 60 veicoli fermati, 100 persone identificate, 10 multe fatte. E’ il risultato del servizio straordinario di controllo del territorio fatto nel fine settimana dai carabinieri della compagnia di Lanciano agli ordini dal maggiore Vincenzo Orlando.
Sul campo una quindicina di uomini, anche in borghese, che hanno proceduto a decine di controlli e a perquisizioni personali e veicolari in aree isolate e ritenute più a rischio per la possibilità di frequentazione da parte di tossicodipendenti e spacciatori. E proprio nel corso di un controllo alla periferia di Lanciano c’è stato l’arresto di I.S., 33enne del posto sul quale pendeva un ordine di carcerazione del tribunale di Lanciano perché doveva espiare una pena di quattro anni per vecchie condanne. Ora è rinchiuso nel carcere di Vasto.
Controllata anche la zona dell’ex stazione ferroviaria diventata luogo di ritrovo dei giovani che poi lasciano l’area piena di bottiglie vuote di alcolici e le zone industriali tra Casoli ed Altino, dove nei giorni scorsi ci sono stati dei furti in alcune aziende. Per tutto l’arco del servizio non sono mancate le segnalazioni alla centrale operativa dell’Arma da parte di cittadini che hanno comunicato all’operatore presenze “sospette”; fortunatamente le verifiche da parte degli equipaggi intervenuti hanno escluso anomalie, ma i militari raccomandano di chiamare sempre il 112 se si notano movimenti sospetti. (t.d.r.)