Ex Yokohama, sì all’assunzione di 17 operai

7 Settembre 2021

Ortona. Vertice con Alfa Gomma: i lavoratori reintegrati entro fine mese con la ripresa della produzione

ORTONA . È ripartita la produzione nella ex Yokohama di Ortona. L’annuncio è arrivato ieri mattina nel corso della riunione che si è tenuta in Regione per un aggiornamento della situazione relativa al sito industriale di contrada Tamarete. Acquisita dall’Alfa Gomma, in questi mesi l’azienda è stata oggetto di un profondo restyling che ha visto impegnata parte dei lavoratori della multinazionale giapponese reintegrati. La ripresa della produzione segna un altro passo in avanti per la rinascita dello stabilimento dopo oltre un anno di difficoltà. Sono complessivamente 36 i dipendenti al momento riassunti, 24 dei quali ad Ortona e 12 nel Teramano, dove Alfa Gomma è già radicata sul territorio.
Ma c’è di più, perché entro la fine del mese dovrebbero essere riassunti altri 17 operai. Questo proprio grazie alla ripresa della produzione di quel settore in cui già operava Yokohama, ossia dei tubi e più dettagliatamente dell’oil marine. Si stanno anche testando i prodotti navali, al momento nello stabilimento di Teramo, che però a breve dovrebbe essere trasferito ad Ortona. Questo porterà ad ulteriori nuovi ingressi nel sito industriale. Per quanto riguarda il progetto dei motori elettrici, invece, la pandemia ne ha rallentato l’investimento, ma la dirigenza di Alfa Gomma ha fatto sapere che l’idea non è tramontata.
Soddisfatti i sindacati, che hanno partecipato all’incontro insieme all’assessore regionale con delega al lavoro Pietro Quaresimale. «Gli investimenti su Ortona sono stati confermati», dicono i segretari della Filctem Cgil, Carlo Petaccia, della Femca Cisl Ettore Di Natale e della Uiltec Uil Riccardo De Feo. «Ci è stato illustrato quanto fatto all’interno dello stabilimento, con un restyling generale sia a livello di struttura che di macchine. Un’operazione molto costosa che si aggira complessivamente sugli 1,6 milioni. Sono state apportati dei miglioramenti anche sotto l’aspetto della sicurezza. A fine ottobre», concludono, «ci aggiorneremo ulteriormente per avere un quadro della situazione ancora più puntuale, ma possiamo dire che è stato un incontro proficuo». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.