Ex zuccherificio demolito, Febbo: «Il Comune vuole meriti non suoi»

10 Maggio 2022

CHIETI . La grande e scenografica esplosione che domenica mattina ha buttato giù in pochi secondi l’ex zuccherificio di via Piaggio ha riacceso il dibattito sul futuro della vallata del Pescara. L’amm...

CHIETI . La grande e scenografica esplosione che domenica mattina ha buttato giù in pochi secondi l’ex zuccherificio di via Piaggio ha riacceso il dibattito sul futuro della vallata del Pescara. L’amministrazione comunale ci ha tenuto a far sapere di aver fatto di tutto per accelerare le procedure burocratiche perché questa operazione, come anche altre che interessano ulteriori aree della zona industriale, fosse portata a termine nel più breve tempo possibile. Al capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, però, è sembrato che il Comune si intestasse meriti che secondo lui non ha. «Sull’abbattimento dell’ex zuccherificio», dice, «vorrei innanzitutto sottolineare che la struttura, così come l’area dell’ex Burgo dove sta per nascere il polo logistico di Eurospin, ricade all’area del consorzio industriale Val Pescara e di conseguenza di specifica competenza del Consorzio stesso e della programmazione della Regione Abruzzo. Risulta quantomeno fuori luogo notare come gli amministratori cittadini dichiarino di aver lavorato affinché nell’area venga realizzata una nuovo spazio dedicato allo sport e al tempo libero. Lo stesso amministratore della Toto, Alfonso Toto, ha spiegato come al momento ci siano stati solo primi contatti e che Regione e Consorzio hanno dato una “primissima” valutazione positiva, anche se è stato rimarcato che quella è una zona industriale senza possibilità di variazione di destinazione, peraltro esiste, a livello legislativo, una moratoria per la costruzioni di eventuali centri commerciali. Così come non è al momento condivisibile la possibilità di realizzare una concentrazione di negozi di vicinato. Infatti è la stessa azienda proprietaria dell’area ad aver dichiarato che sta valutando ipotesi di modifiche e integrazioni programmatiche».
Febbo fa sapere anche che la Regione sta «lavorando da tempo affinché si possa procedere ad una svolta nella riprogrammazione di sviluppo di quel comparto che coinvolga sia l’ex Burgo, sia l’ex conceria Cap (destinando ben 4 milioni di euro alla bonifica), sia l’area su cui insiste l’ex sede dell’Alleanza Assicurazioni, passata di proprietà e sicuramente andrà verso la riconversione in Centro direzionale, che vede anche quale asse strategico il progetto Tespech, trasporto pubblico elettrico integrato all'insegna di una nuova punta mobilità intelligente, innovativa ed eco-sostenibile con utilizzo anche dell'idrogeno». (a.i.)
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