Fa la prima statua del bocconotto

L’opera alta un metro e 10 è stata scolpita da Carmine D’Angelo
CASTEL FRENTANO. Il bocconotto, dolce originale di cui il paese vanta le origini, oltre alla fama ha anche una scultura che lo rappresenta. A eseguirla è stata un giovane artista del paese, Carmine D'Angelo, che ha frequentato il secondo anno del liceo artistico Palizzi di Lanciano. Alta un metro e dieci, la scultura è stata realizzata con pietra della Maiella, e raffigura una mano nell'atto di portare alla bocca il dolce. L'opera attualmente è custodita nella Bottega del bocconotto. Il dolce, la cui ricetta è stata codificata con atto notarile, con la denominazione di "Bocconotto di Castel Frentano o Castellino” è annoverato dal ministero delle Politiche agricole, tra i prodotti di nicchia italiani. È un pasticcio di pasta frolla, di forma tronco-conica rovesciata, ripieno di cioccolato e mandorle tostate, il suo diametro è di sei-sette centimetri e un’altezza di due-tre centimetri. Nel passato la grandezza era leggermente più piccola, tale da poterlo mangiare in un solo “boccone”, da cui quindi la denominazione. (m.d.n.)

