Fabbrica di stoffe distrutta dall’incendio

Casacanditella. Azienda ridotta in cenere, crollato il tetto: indagini per scoprire le cause. Non si esclude l’ipotesi dolosa
CASACANDITELLA. Un incendio ha distrutto nella notte la Eurotessitura, storica fabbrica di stoffe di Casacanditella. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta: carabinieri e vigili del fuoco indagano per scoprire le cause del rogo che ha ridotto in cenere un’azienda che dava lavoro a una decina di persone. Al momento gli investigatori non escludono nulla, neanche l’ipotesi dolosa.
Le fiamme sono partite dal magazzino sul retro per poi propagarsi in fretta lungo tutto il capannone che ha una superficie complessiva di 4.500 metri quadrati. All’interno, in quel momento, non c’erano dipendenti. A lanciare l’allarme, verso l’una e mezza di notte, è stato Fabrizio Masciarelli, che abita a pochi metri dalla Eurotessiture srl, in contrada Madonna: «Mia moglie si è accorta di quello che stava succedendo e mi ha svegliato», racconta. «Quando sono uscito fuori ho visto divampare le fiamme da dietro la fabbrica. A quel punto non ho perso tempo e ho telefonato al 115». Sul posto è stato tempestivo l’arrivo di 20 vigili del fuoco: con 7 mezzi, provenienti dalle caserme di Chieti, Ortona, Lanciano, Casoli e Pescara, hanno lavorato senza sosta fino a mezzogiorno di ieri.
La struttura è andata distrutta: il crollo del tetto metallico ha reso difficili le operazioni di spegnimento. Particolarmente delicato anche il recupero di alcuni recipienti di gas infiammabili che si trovavano in un locale destinato alla manutenzione degli impianti produttivi. Ieri mattina, davanti a quel che resta dell’azienda, sono giunti anche i dipendenti, preoccupati per il loro futuro.
Ora toccherà ai tecnici dell’Arta, l’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, monitorare il «rischio di contaminazione da prodotti della combustione» e verificare l’eventuale presenza di amianto.
Adesso ad occuparsi degli accertamenti sono i carabinieri della compagnia di Chieti che, nelle prossime ore, consegneranno una prima informativa al pm. Le condizioni del fabbricato, ormai sventrato, renderanno complicato il lavoro dei vigili del fuoco, a caccia di tracce e indizi utili a individuare con precisione cosa abbia scatenato quell’inferno di fiamme. Attualmente chi indaga non può tralasciare nessuna pista: dal corto circuito fino a un’azione dolosa. L’azienda è di proprietà dell’imprenditore Giampiero Salvati, 60 anni, di Casacanditella. I danni, in corso di quantificazione, sono ingenti: l’azienda, stando a quanto emerso, è assicurata. La Eurotessiture è una realtà che ha scritto pagine importanti nella storia del paese: sorta negli anni Settanta, in passato aveva dato lavoro fino a 75 persone.
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