Faccia a faccia Orrù (Sì) e Lupacchini (No)
CHIETI. Il professore ordinario in Diritto pubblico comparato, titolare della cattedra di Diritto costituzionale italiano e comparato nella facoltà di Scienze politiche dell'Università degli studi...
CHIETI. Il professore ordinario in Diritto pubblico comparato, titolare della cattedra di Diritto costituzionale italiano e comparato nella facoltà di Scienze politiche dell'Università degli studi di Teramo, Romano Orrù, e il magistrato-scrittore che, tra le altre cose, ha istruito il processo alla banda della Magliana, Otello Lupacchini, saranno gli animatori di un doppio appuntamento referendario che si terrà oggi pomeriggio in città. Orrù rappresenterà le ragioni del sì, Lupacchini quelle del no. Si partirà alle 14.30 al Caffè Vittoria con il primo appuntamento intitolato "Un caffè costituzionale - A cosa porta questa riforma?". L’incontro sarà aperto dal consigliere comunale del Partito democratico, Alessandro Marzoli. Moderatori del dibattito referendario saranno invece Francesco Mancini, del Comitato Chieti per il Sì, e l’avvocato Angela Davide del Comitato Open Abruzzo – Chieti. Terminato il “caffè costituzionale” i due portabandiera delle ragioni del sì e del no torneranno a confrontarsi questa volta davanti a una platea composta prevalentemente da giovani avvocati aderenti alla sezione teatina dell’Aiga. Lupacchini e Orrù si trasferiranno infatti nel vicino palazzo dei Veneziani, dove si terrà il convegno intitolato “Il quesito referendario del 4 dicembre 2016: analisi giuridica e possibili scenari”. L’appuntamento organizzato dall’Associazione italiana dei giovani avvocati partirà alle 15.30. Ad introdurre i lavori sarà il presidente della sezione teatina dell’associazione delle giovani toghe, Paolo Patrizio. In apertura ci saranno anche i saluti del presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati, Pierluigi Tenaglia. A moderare il dibattito sarà invece il responsabile Aiga Formazione, Riccardo Crocetta. (a.i.)

