Fagnilli: i cittadini parte attiva del paese

Pizzoferrato. Il sindaco uscente punta al bis: creiamo un equilibrio tra uomo, natura e tecnologia
PIZZOFERRATO. Ultimi giorni di campagna elettorale prima che i pizzoferratesi scelgano chi sarà il primo cittadino per i prossimi cinque anni. Il sindaco uscente Palmerino Fagnilli tenta il bis (ma in passato è già stato sindaco) con la lista “Paese mio”. Cinque anni fa ebbe la meglio su Tony Ragnelli, all’epoca vicesindaco uscente della giunta del primo cittadino Nicola Tarantini. A sfidare Fagnilli sarà Carmine Tarantini, consigliere di minoranza uscente e a capo della lista “Uniti per Pizzoferrato”. Terza lista è quella di Gianni Lupo (Nuovo Progetto), che non è residente a Pizzoferrato come nessuno dei sette componenti della sua lista.
In lista con Fagnilli ci sono: Teresa Calabrese, Fabio Casciato, Daniele Di Cesare, Jacopo Di Matteo, Francesco Di Pasquale, Adolfo Emiliano Di Sciullo, Simone Di Sciullo e Diego Pasquarelli. Fagnilli chiede la continuità per completare e approntare nuovi progetti. Un punto importante delle cose fatte, per Fagnilli, è l’apertura del Centro servizi sociosanitari.
«Un centro che affronta e risolve il difficile nodo dei servizi di civiltà per le zone interne e marginali, con la possibilità di iscriversi con prestazioni di alto livello nelle azioni del Piano sanitario e del Piano sociale», afferma Fagnilli. Altri due punti sono l’attivazione di produzioni di colture d’alta quota tipiche e spontanee, partendo dalla esperienza cooperativistica strumentale e sociale, sia sotto l’aspetto economico che della valorizzazione sociale, e il turismo sotto tutti gli aspetti: naturalistico, gastronomico, salutistico, sportivo, spirituale, congressuale. «Tutto ciò reso possibile dalle risorse locali. Ogni cittadino, per questo “paese mio”, può e deve essere parte attiva per creare quell’effetto di collaborazione che porta alla crescita e allo sviluppo del territorio», sostiene il sindaco uscente che auspica: «È il momento giusto per proporre un nuovo equilibrio tra uomo, natura e tecnologia. Possiamo rimanere in contatto con il mondo intero ovunque ci troviamo, vedere aperte infinite possibilità per inventare e reinventarci. L’obiettivo è creare un luogo sicuro dove tutti possono parlare di idee, le possono condividere, possono andare oltre i propri limiti in un clima di protezione e comunità».
Matteo Del Nobile
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