Fallisce l’assalto all’ufficio postale: i ladri bucano il solaio ma fuggono

10 Ottobre 2022

I banditi fanno irruzione di notte nel seminterrato e iniziano a forare il soffitto per arrivare ai soldi Poi il piano dei criminali salta. L’allarme lanciato al mattino dal direttore, indagano i carabinieri

VASTO. Fanno irruzione nel seminterrato delle Poste e cominciano a bucare il solaio per raggiungere gli uffici, ma il colpo fallisce. È successo tra venerdì e sabato a Vasto, in via Incoronata. Sul tentato furto indagano i carabinieri, che hanno già eseguito un sopralluogo a caccia di indizi utili per dare un volto ai componenti di una banda di malviventi che, per motivi in corso di accertamento, non ha portato a termine il proprio piano criminale.
LA RICOSTRUZIONE
Non ci sono certezze sull’orario esatto in cui banditi siano entrati in azione. Ma è scontato che lo abbiano fatto di notte, quando cioè all’interno dell’ufficio postale non c’era nessuno che potesse accorgersi della loro presenza o insospettirsi per i rumori. Per raggiungere il seminterrato, i ladri hanno rotto la grata di una finestra. A quel punto, hanno iniziato a creare un foro sul soffitto con il chiaro obiettivo di sbucare nel sovrastante bagno e, da lì, avere poi libero accesso agli uffici per arrivare al denaro. Ma qualcosa dev’essere andato storto al punto tale da convincerli a fare marcia indietro e ad allontanarsi dal seminterrato attraverso la stessa finestra dalla quale erano passati in precedenza.
LA TELEFONATA AL 112
Ad accorgersi di ciò che era accaduto, sabato mattina, è stato il direttore dell’ufficio postale, che non ha esitato a telefonare al 112. Sul posto si sono precipitati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vasto. I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire le fasi dell’assalto fallito. Dopo i rilievi dei militari dell’Arma, sabato stesso è cominciato l’intervento degli operai per ripristinare le condizioni di sicurezza.
IL COLPO FOTOCOPIA
Non è la prima volta che l’ufficio postale dell’Incoronata finisce al centro di episodi di cronaca. Il raid di due notti fa ricorda la tentata rapina avvenuta nel novembre del 2017. I ladri, anche in quella circostanza dopo la chiusura, si sono calati nel seminterrato dell’ufficio postale e, aiutandosi con trapano e martelli, sono riusciti a raggiungere il bagno, per poi attendere l’arrivo della direttrice. Appena la donna è entrata negli uffici, l’hanno minacciata con una pistola per farle aprire la cassaforte. L’azione criminale è andata a monte per l’arrivo inatteso di un’impiegata che ha iniziato a urlare. Nel giugno del 2014, invece, un commando – armato di pistole – si è fatto consegnare 80mila euro e poi ha chiuso tre dipendenti nel bagno per evitare che avvisassero subito le forze dell’ordine.
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