False residenze, controlli ultimati 130 irregolari segnalati al Comune

San Salvo. È durata più di un anno la verifica disposta dall’amministrazione civica e fatta dai vigili I nomi dei finti residenti, comunicati alla giunta Magnacca, saranno cancellati dall’anagrafe
SAN SALVO . Il lavoro è stato duro e certosino. Le verifiche sono state altrettanto minuziose. I controlli sulle false residenze, disposti dal sindaco Tiziana Magnacca, hanno messo a nudo una infinità di irregolarità. Quasi 130 le situazioni anomale segnalate alla fine del monitoraggio agli uffici anagrafe e tributi.
Cittadini che dichiarano di risiedere a San Salvo marina, ma in realtà sono stati visti sulla riviera in poche occasioni. Altri che dichiarano di avere un garage e in realtà hanno realizzato mini appartamenti a due passi dal mare, i quali all’occorrenza vengono affittati. Ma anche finte separazioni. Il lavoro dell’amministrazione comunale, mirato anche a conoscere meglio la città e chi la abita, è durato più di un anno.
Grazie all’impegno della polizia municipale (diretta da Vincenzo Marchioli), il Comune ha trovato centinaia di falsi residenti. Contestualmente ai controlli dell’amministrazione comunale, ci sono state leverifiche della guardia di finanza. Ma al momento non si conosce il risultato ottenuto dalle fiamme gialle.
I nomi dei falsi residenti accertati sono stati comunicati all’amministrazione comunale e saranno cancellati dall’anagrafe. Inoltre verrà modificata la tassazione. Le false residenze sono in realtà un escamotage “anti Imu”, l’imposta municipale unica. Il fenomeno riguarda anche Vasto e molti altri Comuni del territorio. San Salvo però ha deciso di dire basta.
L’amministrazione guidata da Tiziana Magnacca attraverso i controlli ha stanato moltissime situazioni irregolari. Ci sono volute settimane di verifiche (ripetute più volte) per accertare un ventaglio di espedienti ed escamotage piuttosto ricco. Il 40% delle persone, visitate per ben tre volte, non era a casa. È stato fatto un quarto controllo e sono stati ascoltati diversi vicini di casa. I risultati sono stati gli stessi.
L’amministrazione proseguirà anche in futuro la guerra ad ogni forma di illegalità. I controlli verranno ripetuti periodicamente. Nel mirino anche chi permette che l’appartamento dato in locazione venga utilizzato per incontri a luci rosse.
La scorsa primavera la polizia municipale, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini esasperati, aveva scoperto diverse alcove. Ma non solo. Tante le irregolarità e gli abusi emersi nel corso degli accertamenti che potrebbero portare a risvolti penali. Intanto i nomi dei falsi residenti accertati, dopo la comunicazione all’amministrazione comunale, all’Ufficio tributi e all’Ufficio anagrafe saranno cancellati dall’elenco dei residenti di San Salvo. (p.c.)
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