Falsi annunci per truffare i disoccupati

1 Novembre 2019

Scoperto un ladro d’identità: si fa mandare documenti con la scusa di un’offerta di lavoro ma vuole aprire conti correnti falsi

CHIETI . Aveva architettato un sistema per rubare l’identità a giovani disoccupati. Ma il truffatore, un uomo di 56 anni della provincia di Salerno, è stato scoperto e denunciato dai carabinieri del maggiore Massimo Capobianco: la sua intenzione era quella di utilizzare i documenti inviati dalle vittime per aprire conti correnti fittizi e carte prepagate, richiedere prestiti e finanziamenti o in altre operazioni illecite, in primis i raggiri online. A incastrarlo sono stati i militari della stazione di Sambuceto dopo una complessa indagine informatica.
Il malvivente è abile a sfruttare lo sconforto e l’esasperazione di un ragazzo di 30 anni, in cerca di un impiego. È inizio marzo quando il giovane nota su un frequentatissimo sito di annunci l’offerta di lavoro pubblicata da un’azienda di trasporti che ha sede vicino casa sua: è in palio un posto da magazziniere e lui non ci pensa due volte a inviare la candidatura. E qui scatta la trappola. A distanza di qualche ora viene infatti contattato da un finto responsabile del personale, che gli comunica di essere “corrispondente ai requisiti richiesti” e gli chiede di spedire via mail una scansione della sua carta d’identità, della patente e della tessera sanitaria. Si tratta di documenti che, a detta del sedicente dirigente aziendale, sono indispensabili per fissare un colloquio. Dopo aver inviato quanto richiesto, però, il giovane non riceve più mail dalla ditta, si insospettisce e si reca personalmente nella sede indicata sul sito di annunci. E solo a questo punto capisce di essere stato truffato, perché il titolare nega categoricamente di aver mai pubblicato l’offerta di lavoro. Il 30enne non può fare altro che denunciare l’episodio ai carabinieri. Gli investigatori, in poco tempo, identificano il malvivente e lo segnalano alla procura di Chieti per tentata truffa. Per evitare di cadere in tranelli simili, ci sono alcune regole da seguire. La più importante: un’azienda che ha intenzione di assumere non chiederà mai di inviare tramite mail una copia della carta d’identità, della patente o del codice fiscale prima di un colloquio. I documenti, infatti, servono soltanto al momento di stilare un contratto di lavoro. Non solo: ci sono modi di compilare un curriculum senza fornire ai possibili truffatori tutti i dati necessari al furto di identità. Un consiglio su tutti: anche se è bene inserire una foto a colori, bisognerebbe evitare di utilizzare una foto tessera perché potrebbe servire per clonare un documento, meglio scegliere un’immagine seria ma informale.
I carabinieri di Sambuceto hanno denunciato anche un altro truffatore, un 51enne di Napoli, che ha clonato la carta di credito di una donna di 32 anni portandole via ben 2.500 euro. Dopo aver scoperto una serie di operazioni che non aveva mai fatto, la ragazza ha presentato una denuncia in caserma. A quel punto i militari hanno tracciato a ritroso le transazioni e hanno scoperto che il denaro era stato utilizzato dal 51enne per scommettere su internet. Anche lui è stato denunciato a piede libero per indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.