Falso post, il sindaco denuncia

13 Gennaio 2017

La scuola in realtà è aperta. E lievitano a 100mila euro i debiti per l’emergenza

LANCIANO. Con una denuncia del sindaco Mario Pupillo alla polizia postale per una falsa informazione e un primo sommario conteggio che fa schizzare i costi della neve da 14.000 a oltre 100.000 euro, si chiude a Lanciano questa settimana di nevicate che hanno messo in ginocchio l’Abruzzo.

In città, a tenere banco ieri oltre al ghiaccio sui marciapiedi e alle tante cadute è stata la notizia-bufala messa on line da qualche studente, secondo la quale le scuole sarebbero state chiuse anche oggi, venerdì. Notizia veicolata utilizzando il post fatto da Pupillo nei giorni scorsi, quando il sindaco annunciava la sospensione delle attività didattiche a Lanciano. Notizia che ha fatto il giro dei social, rimbalzata sui tanti gruppi whatsapp, tanto da spingere il primo cittadino a smentirle pubblicamente. «Viene riportata un'informazione falsa a me dolosamente attribuita con un intervento grafico banalissimo che ha cambiato il testo del mio post di ieri da giovedì in venerdì» dice Pupillo. «Un atto ignobile che ha delle conseguenze, come la denuncia della vicenda inoltrata alla polizia postale».

Si torna quindi a scuola oggi a Lanciano, dove si comincia a fare i conti, si pensa ai costi della neve. «È presto per fare un calcolo preciso delle spese», precisa l’assessore al bilancio Pino Valente, «perché dobbiamo avere il rendiconto delle spese dalle ditte che poi verificheremo con i nostri dati. Certo è che si tratterà di debiti fuori bilancio ingenti». Oltre 100.00 euro la previsione. «Vedremo», dice Valente, «di sicuro chiederemo aiuto anche alla Regione, che deve sostenere i Comuni colpiti da un evento così eccezionale». E non preventivato visto che in cassa erano previsti circa 14.000 euro. Che la spesa superi i 100.000 euro è probabile, visto che sono stati 98.121 euro i debiti causati dalle nevicate del 16, 17 e 18 gennaio 2016. E se per tre giorni la spesa per noleggio dei mezzi spazzaneve, acquisto di sacchi di sale e materiali utili al ripristino della sicurezza stradale, il pagamento degli straordinari ai dipendenti comunali è arrivata a quasi 100.000 euro, quanto si spenderà per il doppio del tempo di affitto, il triplo delle quantità di sale? Nel 2012 l’eccezionale ondata di neve e gelo simile a questa comportò un debito fuori bilancio di quasi 300.000 euro. (t.d.r.)

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