Chieti

Famiglia nel bosco, il nuovo prefetto di Chieti: «Serve un punto d’equilibrio, leggerò le carte»

8 Gennaio 2026

Silvana D'Agostino si è presentata alla stampa nel giorno del suo insediamento alla guida dell'ufficio territoriale del governo del capoluogo teatino. Un passato come vicario della prefettura di Teramo, dal 2014 al 2017

CHIETI. "Siete un popolo meraviglioso e accogliente, forte e gentile come diceva Primo Levi. Avete sviluppato una resilienza che è la vostra forza". Con queste parole il nuovo prefetto di Chieti, Silvana D'Agostino, si è presentata oggi alla stampa nel giorno del suo insediamento alla guida dell'ufficio territoriale del governo del capoluogo abruzzese.

Un passato come vicario della prefettura di Teramo, dal 2014 al 2017, D'Agostino torna in terra abruzzese dopo l'esperienza alla provincia di Barletta-Andria-Trani e prende il posto di Gaetano Cupello, trasferito a Massa Carrara. "Arrivo da un territorio con un tessuto criminale particolare - ha detto -. Anche qui c'è la presenza della criminalità pugliese, nei cui confronti porremo molta attenzione". La provincia di Chieti, ha sottolineato il prefetto, "è un territorio che ha uno sviluppo industriale notevole, e per questo dovrà esserci un'attenzione particolare per la prevenzione antimafia".

"Voglio conoscere i poli industriali, in particolare la val di Sangro, e l'entroterra. Mi piace conoscere il territorio e gli aspetti sociali - ha aggiunto -. Ci sarà sicuramente sinergia con gli enti locali, saremo sempre vicini e presenti nei confronti dei sindaci, soprattutto dell'entroterra. Il compito di un prefetto è quello di creare coesione sociale". Un altro aspetto su cui D'Agostino ha voluto porre l'accento è quello della protezione civile e il rispetto del territorio. "Sarò molto attenta a questo aspetto - ha concluso -. Cercherò di dare a questa comunità la cultura e l'esperienza che ho fatto nel mio passato".

Sulla famiglia nel bosco "bisognerebbe trovare un punto di equilibrio". Così il nuovo prefetto di Chieti, Silvana D'Agostino, durante la conferenza con cui si è presentata alla città dopo il suo insediamento nel capoluogo abruzzese. "Mi sono ripromessa di leggere tutte le carte - ha aggiunto -. A volte non è facile perché si guarda l'importanza della formazione dei bambini, ma non va trascurato neanche il valore della famiglia". "Non posso però giudicare - ha precisato il neo-prefetto - perché non conosco le ragioni che hanno portato la magistratura ad allontanare i bambini da una famiglia. Spero si troverà un punto di equilibrio".