Palmoli

Famiglia nel bosco, la sorella di Catherine: «I bimbi vivono come in prigione»

25 Febbraio 2026

Rachael Birmingham risponde alle accuse dell’avvocato Palladino: «Stanno rovinando tre minori. La tutrice? Tutela solo se stessa»

PALMOLI. «Stanno rovinando tre bambini. Subiranno danni irreparabili per ogni giorno trascorso lontano dai genitori». Rachael Birmingham sceglie queste parole per descrivere la condizione dei nipoti, portati via lo scorso 20 novembre dalla loro casa nei boschi di Palmoli su ordine del tribunale per i minorenni.

Psicologa, insegnante e sorella di Catherine, Rachael – insieme alla madre Pauline – ha lasciato l’Australia per affiancare la famiglia in un iter giudiziario diventato ormai un caso internazionale. La sua testimonianza ribalta le carte dei servizi sociali e respinge le accuse della tutrice legale Maria Luisa Palladino, secondo cui i parenti d’origine ostacolerebbero l’adattamento dei piccoli nella casa famiglia e, addirittura, con i loro comportamenti rappresentano un «grave pregiudizio». Rachael delinea un quadro opposto: colloqui sottoposti a restrizioni ferree, monitoraggio costante e una grave regressione dei bambini, oggi spaventati, ansiosi e aggressivi. Un’analisi severa e puntuale che contesta i metodi istituzionali e lancia un appello al tribunale sull’urgenza di fermare il trauma in corso.

L’INTERVISTA COMPLETA SUL CENTRO IN EDICOLA