Famiglie sgomberate per la frana, al via le domande per i contributi

5 Novembre 2023

Rimborsi ai residenti di via Fonte Vecchia che hanno dovuto trovare una sistemazione alternativa E il sindaco non esclude nuove ordinanze: ci sono stati peggioramenti, altre abitazioni in pericolo

CHIETI. Il Comune sta per pubblicare un avviso destinato alle famiglie sgomberate dal condominio Umberto in via Fonte Vecchia 3. «L’avviso», fa sapere il sindaco Diego Ferrara, «contiene anche i moduli da riempire destinati a chi è rimasto fuori casa per poter accedere ai contributi previsti in questi casi». Si tratta di rimborsi a sostegno dei costi delle nuove sistemazioni. La palazzina di via Fonte vecchia sgomberata venerdì scorso dava alloggio a otto famiglie. Sei delle quali avevano, però, già lasciato gli appartamenti nei giorni precedenti all’ordinanza di sgombero, alla vista delle enormi crepe che si erano aperte lungo i muri dello stabile che si trova esattamente di fronte al condominio Panoramico, metà del quale è stato abbattuto, insieme all’adiacente condominio Trinchese, per essere entrambi ricostruiti in maniera più sicura dal punto di vista statico. «È ancora presto per poter dire se anche questo condominio dovrà essere abbattuto», dice il sindaco, «ma ovviamente, a tutela della sicurezza pubblica, stiamo vagliando anche questa possibilità. L’ufficio tecnico del Comune prenderà in considerazione tutte le ipotesi di concerto con la Protezione civile regionale e la facoltà di Geologia dell’università d’Annunzio con cui abbiamo una convenzione per il monitoraggio continuo delle condizioni di quell’area della collina nord di Chieti».
Ferrara parla dell’area a rischio frana riferendosi alla collina nord della città, non volendo tirare in ballo l’intero quartiere Santa Maria. L’area a rischio frana viene delimitata da una specie di triangolo che a monte vede le due strade parallele via Don Minzoni e via Fonte Vecchia, a valle viale Gran Sasso e lateralmente via Arenazze. Per quest’area il sindaco non esclude ulteriori ordinanze: «La zona è monitorata con attenzione», continua il sindaco, «grazie a questo controllo continuo partito già a inizio anno, abbiamo potuto constatare che ci sono stati dei peggioramenti. E per questo motivo penso che dovremo ricorrere ad altre ordinanze anche nell’immediato futuro».
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