Fanno razzia di cellulari e orologi: due ladri arrestati dai carabinieri

29 Novembre 2022

CHIETI. Erano partiti da Brindisi per fare razzia di iPhone 14 e orologi Apple Watch nei centri commerciali abruzzesi. Ma sono stati bloccati e arrestati dai carabinieri della sezione radiomobile...

CHIETI. Erano partiti da Brindisi per fare razzia di iPhone 14 e orologi Apple Watch nei centri commerciali abruzzesi. Ma sono stati bloccati e arrestati dai carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti. In manette sono finiti Luca Sinisi, 28 anni, disoccupato, e l’amico Alessandro Flore-Schina, 22 anni, ufficialmente operaio, ora accusati di furto aggravato, porto abusivo di arnesi atti allo scasso e ricettazione. Ieri mattina, il giudice del tribunale di Chieti Maurizio Sacco ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Brindisi. Il pm d’aula Sergio Di Feliciantonio aveva chiesto i domiciliari.
Tutto comincia verso le due del pomeriggio di sabato, quando i carabinieri apprendono da una fonte confidenziale che due giovani, a bordo di una Fiat Punto, si muovono sul territorio compiendo furti nelle attività commerciali: dopo aver colpito al Mediaworld di Colonnella, in provincia di Teramo, i giovani in questione si sono spostati a Sambuceto, in via Piave, in un negozio della stessa catena. Quando i militari dell’Arma arrivano sul posto, individuano nel parcheggio subito l’automobile dei presunti ladri. Dieci minuti dopo, la guardia giurata di Mediaworld ferma i giovani. E i sospetti si dimostrano fondati, perché Sinisi e Flore-Schina hanno appena rubato due Apple Watch 8 del valore di 489 euro ciascuno, nascondendoli nelle rispettive giacche. La perquisizione viene estesa anche alla Punto: i carabinieri trovano sotto il sedile lato guida tre scatole con altrettanti cellulari iPhone. Da una tasca dei pantaloni di Sinisi spuntano anche due oggetti in ferro utilizzati per aprire le scatole in plexiglass che contenevano i due orologi. Consultando i codici e i numeri seriali degli smartphone, arriva la conferma che i tre cellulari sono stati rubati poco prima a Colonnella. A questo punto, su disposizione del procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Anna Campo, i due ladri finiscono in manette e vengono portati in cella di sicurezza. Fin qui la cronaca degli arresti.
Ieri, in aula, i due indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Dopo l’udienza, sono tornati liberi in attesa del processo. (g.let.)
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