Fantino pestato, processo immediato per i due fratelli rom

4 Settembre 2021

La procura di Chieti ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per Giocondino De Rosa, noto come Jhonny, 31 anni, e il fratello Mirco (29), i rom lancianesi rinchiusi in carcere dallo scorso 17...

La procura di Chieti ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato per Giocondino De Rosa, noto come Jhonny, 31 anni, e il fratello Mirco (29), i rom lancianesi rinchiusi in carcere dallo scorso 17 luglio dopo essere stati arrestati dai poliziotti della squadra mobile per aver aggredito un fantino all’ippodromo d’Abruzzo di San Giovanni Teatino. I De Rosa sono accusati di violenza privata e lesioni personali pluriaggravate in concorso: in base alla ricostruzione degli investigatori, lo scorso 20 aprile hanno massacrato di botte un romeno di 39 anni con l’obiettivo di non farlo partecipare a una gara. Un episodio di «allarmante pericolosità sociale»: così l’ha definito il giudice Andrea Di Berardino nell’ordinanza di custodia cautelare. Quanto al movente dell’aggressione, in base alle indagini, è probabile che il fantino rappresentasse un ostacolo al raggiungimento del risultato sportivo voluto dai fratelli rom, assidui frequentatori del mondo delle gare ippiche e appassionati di cavalli, oltre che proprietari di un box nell’ippodromo. Il giudice ha mandato in cella entrambi gli indagati perché «il profilo gravemente delinquenziale dei De Rosa è inconciliabile, come si è avuto modo di notare in passato, con la previsione del rispetto autonomo e spontaneo di divieti e prescrizioni: ogni pretesto, lecito o illecito che sia, può scatenare la loro violenza». (g.let.)