Fara cuce la coperta più lunga del mondo

26 Giugno 2016

FARA SAN MARTINO. Sarà il patchwork più lungo del mondo. Una enorme striscia di quadratoni colorati di lana provenienti da tutto il mondo è in elaborazione in diversi paesi europei collegati tra...

FARA SAN MARTINO. Sarà il patchwork più lungo del mondo. Una enorme striscia di quadratoni colorati di lana provenienti da tutto il mondo è in elaborazione in diversi paesi europei collegati tra loro da un progetto che ricorda i 70 anni dalla fine della guerra (“Let us not forget”, noi non dimentichiamo). Per l’Italia partecipano Fara, Ortona e Cassino (toccati dalla Linea Gustav) con la collaborazione della Fondazione Brigata Majella, mentre gli altri partner sono municipalità di Lettonia, Lituania e Malta. Lo striscione colorato raggiungerà la lunghezza di 600 metri; un pezzo di 13 metri è stato tessuto a Fara e dintorni e sarà consegnato domani dalle autorità faresi ai responsabili del museo di Daugavpils District in Lettonia, che pochi mesi fa aveva lanciato l’idea del patchwork da aggiungere ai guinness dei primati mondiali. Tutto questo in memoria delle migliaia di ebrei lettoni e lituani sterminati dalla furia nazista e dei suoi alleati locali, nel periodo bellico. La partecipazione di Fara a questo avvenimento ha un significato ulteriore: questo paese detiene una delle tre gualchiere più antiche d’Italia (ne sono rimaste 18 in tutta Europa), recentemente restaurata e regolarmente funzionante. Da poco si è scoperto che le gualchiere (antichi macchinari per tessere la lana) sono di origine abruzzese, e non longobarda come si pensava.

Gino Melchiorre

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