Farmaci più leggeri al giovane in coma

5 Novembre 2016

CASALBORDINO. Entro le prossime 24 ore , S.F., 23 anni, lo studente di Casalbordino ricoverato da lunedì scorso nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, potrebbe svegliarsi...

CASALBORDINO. Entro le prossime 24 ore , S.F., 23 anni, lo studente di Casalbordino ricoverato da lunedì scorso nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Spirito Santo di Pescara, potrebbe svegliarsi dal coma. Da ieri gli anestesisti hanno cominciato ad alleggerire i farmaci per valutarne le reazioni. Qualora rispondesse positivamente agli stimoli, sul giovane saranno valutate le funzioni e forse sarà permesso il risveglio. La speranza è che presto S.F. possa riaprire gli occhi e guardare i genitori che da giorni non si allontanano dal suo capezzale. E non solo loro. Sono centinaia le persone che da Casalbordino raggiungono l’ospedale di Pescara per andare a trovare lo studente. S.F. ha battuto la testa sull’asfalto dopo aver ricevuto un pugno da un ventiduenne di Vasto che stava discutendo con suo fratello. L’urto è stato violento. La conseguenza di quella caduta è stata la formazione di un lematoma importante. Le cure a cui è stato sottoposto il giovane hanno evitato l’intervento chirurgico. L’ematoma si è riassorbito quasi del tutto. Gli specialisti ora devono valutare se ha prodotto danni e in che misura. «Tutto il paese spera che S.F. possa tornare ad essere presto il ragazzo di sempre. Gli vogliamo tutti bene. È un bravo ragazzo», ripete il sindaco, Filippo Marinucci. Dalle condizioni del giovane ferito dipende anche il futuro del feritore, A.S., 22 anni, di Vasto. Al momento il giovane è accusato di lesioni aggravate. Durante la discussione, pare sorta per banali motivi in un pub del paese, la piazza era affollata di ragazzi, alcuni dei quali sarebbero anche testimoni di quanto è accaduto. (p.c.)