Fca Italy, addio al responsabile vendite

19 Giugno 2023

È morto a 51 anni Francesco Lanciotti di Pavia, ma residente a Canosa Sannita: è stato fatale un malore di natura cardiaca

CANOSA SANNITA. Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia della scomparsa di Francesco Lanciotti, il responsabile dell’ufficio vendite autovetture dell’ex Sevel di Atessa, ora Fca Italy, 51 anni, morto a causa di un problema cardiaco. Era originario di Pavia, ma da una vita si era trasferito e stabilito per lavoro in Abruzzo, a Canosa Sannita. Era nato il 28 ottobre del 1970 e aveva studiato come perito meccanico.
Dagli anni Novanta era nel gruppo Fiat: entrato come operaio, aveva fatto carriera. Da 14 anni ricopriva l’incarico attuale. Dalle prime ricostruzioni risulta che, nel fine settimana, dopo aver lasciato lo stabilimento dove lavorava in Val di Sangro, avesse accusato un malore dovuto a disturbi del cuore. È stato trasportato all’ospedale di Lanciano e poi trasferito d’urgenza a Pescara dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante le terapie praticate, nelle ore successive le sue condizioni erano poi peggiorate, fino al malore fatale. La notizia della scomparsa ha lasciato sgomenti colleghi di lavoro, amici e tutti quelli che lo conoscevano. Sui social, attraverso la sua pagina Facebook, tanti lo hanno ricordato. Pensieri di cordoglio in cui hanno espresso la bontà di Lanciotti, la sua educazione e correttezza. Ognuno ha raccontato un aneddoto per dimostrare il valore dello scomparso. “E poi ti arrivano queste brutte notizie che ti sconvolgono, Francesco non dovevi farmi questo scherzo, che la terra ti sia lieve, a Dio e riposa in pace, un lungo abbraccio”, si legge. E poi ancora: “Fai buon viaggio! Rimarrai una delle più belle persone che ho conosciuto! Ciao Mitico!”. Ha voluto ricordarlo anche un compagno di scuola: “Ciao Francesco amico d’infanzia non voglio credere che te ne sia andato”.
Incredulo per l’improvvisa scomparsa il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario. Anche lui ha voluto lasciare un pensiero per Lanciotti. «Una persona eccellente», ha raccontato Di Sario, «un amico, benvoluto da tutti e pronto a dare una mano. Aveva la rettitudine e il cuore del buon padre di famiglia, era un esempio per chi lo incontrava nel lavoro e nella vita. Tutta la comunità di Canosa si stringe al dolore che ha colpito la moglie Sabine e i due figli Valerio ed Edoardo». I funerali domani, alle 10, nella chiesa dei santi Filippo e Giacomo. La camera ardente è allestita nella sua abitazione in via San Leonardo 2. Le esequie sono curate da Cieri onoranze funebri.
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