FdI-An: tuteliamo l’ospedale e no al gpl

30 Maggio 2017

La lista a sostegno del candidato sindaco Di Nardo: al Bernabeo tornino Pediatria e Punto nascite. Niente deposito gas al porto

CHIETI. La sanità al centro del programma elettorale, senza però allentare il pressing sul no alla costruzione del deposito gpl in area portuale. Questi gli obiettivi della lista Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, scesa in campo al fianco del candidato sindaco di centrodestra, Angelo Di Nardo (nella foto a destra nel tagliando sul sindaco ideale). Camillo Franco Vanni, ex consigliere comunale, è a capo di questo gruppo che conta sedici protagonisti, alcuni dei quali giovanissimi, come il diciottenne Daniele Lupi. Complessivamente dieci uomini e sei donne compongono una squadra che oltre a Vanni e Lupi può contare su Giuseppina Nestore, Antonio Cagnola, Giulia Dragani, Anna Flacco Monaco, Franco Ribello, Angelina Rosito, Giovanni Cavallo, Diva Di Giulio, Giuseppe Daniele Iacca, Mario Donato D’Adamo Spinelli, Francesco Spinelli, Antonella Urru, Franco Cespa, Gaetano Lucifora.
«Il nostro motto è “liberi e onesti senza paura”», spiega Franco Vanni, «siamo persone che hanno un proprio lavoro e che fanno della politica un discorso di impegno verso i cittadini. In rappresentanza della lista ci sono lavoratori che svolgono svariate professioni, accomunate però dalla competenza che posseggono nel proprio campo. Nessuno di loro ha rivestito un ruolo in politica, al di fuori di me che sono stato un consigliere comunale». Tornando alle tematiche che stanno a cuore a Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, il capolista Vanni ricorda come lui stesso abbia battagliato per la salvaguardia dell’ospedale Bernabeo. «E continuerò a farlo», aggiunge, «condanniamo il centrosinistra per le scelte fatte sull’ospedale così come sulla questione dell’impianto gpl». Per quanto riguarda il nosocomio ortonese, Vanni ritiene che sia stato «depauperato dei suoi servizi più importanti per cercare di puntare su delle eccellenze che non possono esistere se non ci sono i servizi essenziali». Sintetizzando il concetto: «È come creare una bellissima casa senza le fondamenta». Così Vanni rivela la volontà di riportare al Bernabeo sia il Punto nascita che la Pediatria. Per quel che concerne il Pronto soccorso «puntiamo a difenderlo e addirittura migliorarlo nelle sue attività». E sempre in tema di sanità un altro obiettivo è quello di dotare il territorio ortonese di un hospice per malati terminali.
Capitolo gpl. Si tratta di un altro cavallo di battaglia della lista a sostegno del candidato sindaco di centrodestra, Angelo Di Nardo. La posizione di contrarietà all’insediamento del mega impianto di stoccaggio è netta: «Abbiamo sempre manifestato il nostro disappunto verso questo progetto», prosegue Vanni. Un concetto che tutta la coalizione per il giovane aspirante primo cittadino ha rimarcato nel convegno svoltosi poco più di una settimana fa al Teatro Tosti, sul tema “Ortona Città di Mare-Passato, presente e futuro”, alla presenza di importanti ospiti quali il senatore Altero Matteoli (Forza Italia), presidente dell’8ª commissione permanente Lavori pubblici del Senato, il senatore Paolo Arrigoni (Lega-Noi con Salvini), membro della 13ª commissione permanente Territorio, ambiente e beni ambientali del Senato, Andrea Del Mastro, responsabile nazionale Cultura e formazione di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Michele Perrozzi, ingegnere esperto nel settore Trasporti aerei e marittimi, Antonio Di Cosimo, vicepresidente del polo Inoltra Innovazione logistica & trasporti, Mario Miccoli, presidenti Aspo-Azienda speciale della Camera di commercio di Chieti per i porti di Ortona e Vasto.
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