FdI: «Esposito chiuso, danno per la città»

14 Febbraio 2020

LANCIANO. «Senza l’Esposito i ragazzi sono costretti a giocare fuori Lanciano. Lo smantellamento è una scelta priva di logica, inutile che butta al macero soldi pubblici». È il gruppo Fratelli D’Itali...

LANCIANO. «Senza l’Esposito i ragazzi sono costretti a giocare fuori Lanciano. Lo smantellamento è una scelta priva di logica, inutile che butta al macero soldi pubblici». È il gruppo Fratelli D’Italia -Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella- a tornare sulla questione della demolizione del campo “Esposito” nei giorni in cui le ruspe a lavoro a Villa delle Rose hanno tolto parte del campo e creato quel camminamento che porta verso l’ex Torrieri.
«Bisognava riqualificare Villa delle Rose insieme al campo Esposito», dicono i consiglieri, «si sarebbe potuto creare al centro della città un’area verde per giovani e sportivi, a beneficio anche dello sport e del commercio cittadino. Invece ora lo storico rettangolo di gioco di quasi 100 anni è smantellato e le società sportive che usufruivano di quel campo sono costrette a far emigrare i ragazzi e farli giocare fuori Lanciano. E non c’è da gioire alla notizia che squadre giovanili emigrano in comuni limitrofi: ad esempio la Virtus (allievi e giovanissimi), è costretta a giocare a Casoli, il Lanciano 1920 a Treglio. E non c’è da gioire», continuano i consiglieri, «di aver privato la città di una struttura sportiva quando lo sport a Lanciano ha seri problemi di spazi che sono sempre troppo pochi rispetto alle oggettive esigenze e quelli che ci sono hanno problemi di infiltrazioni e hanno impianti obsoleti. Lo smantellamento del campo è stata una scelta della giunta Pupillo priva di logica e razionalità, inutile che butta al macero soldi pubblici».
Ad ogni modo i lavori vanno avanti per realizzare il central park Valente con l’arena dei grandi eventi, la ciclabile e i gradoni. Si ricaverà anche una piccola area dove sarà consentito giocare a palla, ma non ci sarà un nuovo campo. (t.d.r.)