FdI: giostrine sfrattate, atto sproporzionato

19 Febbraio 2023

I consiglieri di opposizione e la sentenza del Tar: «La giunta ha agito con motivazioni infondate»

VASTO . «Lo avevamo detto che togliere le giostrine da piazza Rodi, con motivazioni risibili e chiaramente infondate, era solo un provvedimento ad personam». Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia commenta così la sentenza del Tar di Pescara che ha accolto la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso presentato dalla ditta Umberto Marinozzi. L’imprenditore ha impugnato, tramite l’avvocato Massimo Romano di Campobasso, la delibera della giunta comunale che consente l’occupazione di suolo pubblico in piazza Rodi solo a tavoli e sedie con l’obiettivo di riqualificare l’area che da decenni ospita giostrine e giochi per bambini. Un provvedimento che i giudici amministrativi hanno bollato come “sproporzionato”, ritenendo che la competenza in questo caso non sia della giunta ma dell’assemblea civica.
«Avevamo portato la questione in consiglio comunale», ricordano Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, «in quella occasione avevamo spiegato che sopprimere le giostrine da piazza Rodi, con motivazioni risibili e chiaramente infondate, era solo un provvedimento ad personam verso un imprenditore che da anni svolgeva quell’attività. Il solito consiglio comunale, silente e a sostegno incondizionato delle scelte del sindaco Francesco Menna, con la forza dei numeri non ha revocato il provvedimento della giunta. Ma questa volta il gestore non ha accettato la decisione», annotano i tre rappresentanti di Fdi, «e il Tar, recependo in pieno il nostro intervento, ha ritenuto non competente la giunta ma il consiglio e l’atto che imponeva lo spostamento abnorme e sproporzionato. La speranza è che i consiglieri comunali si rendano conto del ruolo di controllo che la legge gli assegna e la giunta che avere più numeri non vuol dire necessariamente avere ragione. Resta il danno dei guadagni persi del privato che ovviamente nessuno ripagherà», concludono Giangiacomo, Suriani e Prospero.
Nel frattempo la giunta sta cercando una soluzione. È probabile che venga individuata una nuova area dove spostare le giostrine, come è già successo per le due attività di street food presenti da decenni in piazza Della Guardia Costiera e che vennero sfrattate per riqualificare l’area antistante Fosso Marino, in vista del Jova Beach Party.
©RIPRODUZIONE RISERVATA