Febbo (FI): dalla Regione no a un piano che rovina la costa
«È poco corretto continuare a fare campagna elettorale confondendo volutamente il ruolo della Regione e dell’Anas e promuovendo una informazione distorta. Come Regione faremo la nostra parte,...
«È poco corretto continuare a fare campagna elettorale confondendo volutamente il ruolo della Regione e dell’Anas e promuovendo una informazione distorta. Come Regione faremo la nostra parte, difendendo le ragioni delle comunità locali e avanzando proposte fattibili». Il capogruppo regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, interviene nel dibattito in corso sulla variante alla Statale 16. «Mi spiace constatare alcune posizioni pretestuose e infantili di chi, in questi anni, invece di presentare alternative serie alla variante della Statale16, ha prodotto solo fumo continuando a litigare senza arrivare a nulla di concreto», sostiene Febbo, «ricordo come lo stesso governo regionale guidato da Luciano D’Alfonso aveva più volte proposto il tema della variante tra Vasto e San Salvo senza arrivare mai a una definizione per le divergenze nella stessa maggioranza del Comune di Vasto saldamente in mano al centrosinistra da più di 15 anni. Voglio precisare che ho sempre rimarcato che esiste un’alternativa e un progetto preliminare su cui ragionare e discutere. Si tratta dell’anello che collega i caselli di Vasto nord e Vasto sud attraverso le fondovalli Sinello, Cena e Treste, che questo governo regionale di centrodestra ha inserito tra gli interventi con priorità “molto alta” nel piano delle infrastrutture strategiche della Regione Abruzzo (Dgr 337/2020). La Regione non permetterà all’Anas di realizzare un progetto che rovini l’immagine turistica non solo del vastese ma dell’intero Abruzzo». (a.b.)

