Febbo (FI): dove sono i fondi per il porto?

30 Ottobre 2018

La Regione cerca di recuperare la Zona economica speciale (Zes) proponendo una macro aerea per lo sviluppo. Il centrodestra, seppure soddisfatto, non nasconde qualche dubbio e chiede chiarimenti sul...

La Regione cerca di recuperare la Zona economica speciale (Zes) proponendo una macro aerea per lo sviluppo. Il centrodestra, seppure soddisfatto, non nasconde qualche dubbio e chiede chiarimenti sul progetto. «Prendiamo atto», dice i, consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, «del fatto che la Regione abbia finalmente presentato un documento sulla perimetrazione e su quali territori inserire nella Zes. Va detto tuttavia che da tempo e in più occasioni, avevo sollecitato l’esecutivo regionale e il presidente Giovanni Lolli sul fatto che questa era la via per arrivare nel più breve tempo possibile a una proposta di Zona economica speciale corrispondente alle direttive ministeriali e alle esigenze dell’economia imprenditoriale abruzzese. Nonostante il ritardo nel presentare il documento di indirizzo, ora attediamo il parere del ministero. Personalmente», annota Febbo, «continuo a riscontrare diverse criticità e dubbi sulla formula presentata dall’esecutivo regionale. Innanzitutto rimane da chiarire su quale nodo logistico bisogna sviluppare la Zes e come sia possibile unire e gemellare i nostri porti (Pescara, Ortona e Vasto) con quello di Ancona, oggi sede dell’Autorità portuale. Inoltre», chiede Febbo, «se il porto di Vasto diventa il nucleo merci “specialistico” di Ancona e quindi le stessi merci arriveranno tutte in Abruzzo, dove vengono prese le risorse necessarie per adeguare lo scalo vastese?». (p.c.)