Febo: «C’è un buco da 4 milioni»

Il consigliere: se il Comune fosse un’azienda sarebbe già fallita
CHIETI . È già deciso il voto dell’opposizione sul bilancio del Comune: la minoranza voterà no. «Come al solito, il bilancio arriva fuori da ogni termine fissato dalla legge per l’approvazione», dice il consigliere Luigi Febo (Chieti per Chieti) che entra nel dettaglio dei numeri: «Il conto economico consolidato, al netto delle tasse, dà un risultato di esercizio negativo di quasi 4 milioni. Se fosse stato il conto economico di una impresa privata l’amministratore delegato sarebbe stato già mandato a casa». Secondo Febo, la responsabilità dei conti che non tornerebbero sarebbe tutta del sindaco Umberto Di Primio e dei suoi assessori. Febo, poi, cita anche i pareri dei revisori dei conti che sono tornati a denunciare «le criticità finanziare in cui opera il Comune di Chieti» con una carenza di liquidità: «I revisori mantengono una riserva sul mancato inserimento dell’Aca spa nell’area del consolidamento nonostante le giustificazioni fornite dall’amministrazione. Se le motivazioni che si volessero addurre in sede di approvazione non dovessero risultare conformi alla norma contabile richiamata dai revisori nella relazione», conclude il consigliere, «il parere dovrebbe necessariamente considerarsi negativo».

