Febo contro le supertariffe
CHIETI. Un doppio ordine del giorno per chiedere sia l'annullamento degli arretrati pregressi relativi all'utilizzo dello stadio Angelini da parte delle società di atletiche che le nuove tariffe di...
CHIETI. Un doppio ordine del giorno per chiedere sia l'annullamento degli arretrati pregressi relativi all'utilizzo dello stadio Angelini da parte delle società di atletiche che le nuove tariffe di accesso all'impianto sportivo cittadino, definite "folli".
L'iniziativa porta la firma di Luigi Febo. Il capogruppo di Chieti per Chieti entra nel merito della querelle scoppiata tra le sei società di atletica che, da anni, utilizzano lo stadio Angelini e il Comune. Che ha chiesto alle società arretrati per oltre 70 mila euro. Soldi che non risulterebbero ascritti in nessun atto ufficiale.
Il consigliere Febo, di conseguenza, chiede di cancellare la richiesta di crediti pregressi che poggiano sulla delibera licenziata dall'ente nell'ottobre di dieci anni fa.
«Alla delibera presa a riferimento dall'amministrazione comunale non si è mai dato seguito. Inoltre non è mai stato attivato, fino ad oggi, un sistema di rilevazione delle presenze degli atleti- lamenta Febo- di verifica della loro appartenenza alle diverse società o di monitoraggio indispensabili per l'applicazione delle tariffe».
Al tempo stesso Febo, con un altro ordine del giorno, chiede di annullare le nuove tariffe, pari a 73 euro l'ora, predisposte dal Comune nel bando di gestione dell'Angelini.
Jari Orsini

