«Febo in errore, finanziamenti solamente spostati»
CHIETI. «Luigi Febo, evidentemente non ancora ripresosi dalla scoppola elettorale, appare molto confuso. Non comprende infatti il decreto ministeriale che non mette assolutamente in discussione il...
CHIETI. «Luigi Febo, evidentemente non ancora ripresosi dalla scoppola elettorale, appare molto confuso. Non comprende infatti il decreto ministeriale che non mette assolutamente in discussione il titolo di teatro della tradizione, attribuito al Marrucino così come il finanziamento ministeriale per la lirica». Fabrizio Di Stefano replica alle invettive di Luigi Febo sul mancato finanziamento, per l’anno 2015, del contributo concesso dal Mibact per i teatri di tradizione. Secondo il deputato di Fi Febo ha preso un abbaglio. «Come precisato dal direttore amministrativo, infatti, il finanziamento è stato semplicemente spostato da un paragrafo ad un altro delle risorse ministeriali nello specifico sulla “lirica ordinaria”. Forse Febo sarebbe stato felice se ciò fosse avvenuto, ma così non è stato». Per avvalorare le tesi Di Stefano ricorda la presenza a Chieti, lo scorso 8 agosto, dei massimi vertici dell’Associazione dei teatri di tradizione (Atit) che hanno ribadito al sindaco Di Primio la permanenza del Marrucino nel circuito nazionale. «Con la volontà», precisa Di Stefano, «di un maggior coinvolgimento del teatro di Chieti all’interno dell’associazione». Di Stefano sferza l’esponente del Pd. «D’altronde Febo, che in cinque anni non ha mai messo piede ad uno spettacolo del Marrucino, afferma perfino che non esiste un coro del teatro e con ciò dimostra», tuona, «tutta la sua ignoranza in materia senza dimenticare come continui ad offendere quegli artisti che vi fanno parte. Prima di continuare a polemizzare Febo farebbe bene ad informarsi meglio». (j.o.)

