Febo, la prima stoccata a Febbo

6 Novembre 2014

Il candidato alle primarie del centrosinistra attacca il rivale: da assessore non ha fatto nulla per Chieti

CHIETI. Luigi Febo suona la carica per il Pd che ieri sera, nella sede del partito allo Scalo, ha incontrato le forze politiche della coalizione per stilare il vademecum delle prossime primarie del centro sinistra. Sul versante opposto il sindaco, Umberto Di Primio, da oggi, è impegnato a Milano nell’assemblea annuale e congressuale dell’Anci con la speranza di strappare il prestigioso incarico della vice presidenza nazionale. Di conseguenza slitta alla prossima settimana il tavolo di confronto interno al centrodestra con la partita che si giocherà a Chieti e non altrove. Intanto il centrosinistra compie altri piccoli passi importanti in vista delle primarie della coalizione che dovrebbero essere indette entro l’anno. Febo, candidato alle primarie in quota Pd, ostenta ottimismo e mostra una certa leadership forte anche dell’ottimo risultato ottenuto con l’iniziativa lanciata dal Centro Vota il sindaco ideale che lo vede ricevere ben 1505 voti contro le 1654 preferenze incassate da Mauro Febbo, finora il più votato. «Il sondaggio rappresenta un primo step, una buona preparazione per l’appuntamento delle primarie che, per noi del centrosinistra, sono - spiega Febo- un momento di confronto e coesione. Il nostro obiettivo è quello di tornare ad amministrare una città che sta dicendo a chiare lettere che non vuole più sindaco Umberto Di Primio». Che si classifica, per ora, solo al terzo posto della graduatoria del sindaco ideale e ben staccato dal duo Febbo-Febo. Ma Febo non sembra preoccuparsi neanche dell’ipotetica candidatura di Febbo. Sul quale, anzi, lancia strali: «Durante il suo assessorato regionale non ha fatto niente per Chieti. Il suo comportamento sul polo di Cardiochirurgia la dice lunga. Non è riuscito - sentenzia Febo - neppure a difendere un’eccellenza della sua città». Anche tra le due coalizioni, sostiene Febo, non c’è partita: «La prova motori sta andando bene. Ora dobbiamo conquistare la pole position e restituire a Chieti - dice Febo - l’amministrazione che merita con un programma che il centrosinistra costruirà, come sempre, con i cittadini e per i cittadini». Si terrà la prossima settimana, di contro, il vertice interno alla coalizione di centrodestra. Una scelta motivata dal fatto che il sindaco sarà impegnato nell’assemblea annuale dell’Anci in programma a Milano. Dove Di Primio ha come sogno nel cassetto di ricevere la carica di vice presidente nazionale.

Jari Orsini