Febo punta allo Scalo, Di Primio al Colle
Corsa a sindaco: primo vero giorno di sfida. Sette liste per il centrosinistra, un altro taglio del nastro per il centrodestra
Sette liste a supporto, pronte a diventare otto dalla prossima settimana, ed una base elettorale che punta sullo Scalo dove, per molti, si deciderà l’esito delle prossime comunali. Luigi Febo lancia la sua campagna elettorale dalla vallata mentre il sindaco Umberto Di Primio risponde con l’inaugurazione di opere pubbliche in centro storico. La sfida tra i due principali duellanti alle urne può essere racchiusa tutta qui a margine di una giornata aperta di buon’ora da Febo, il quale ha chiamato a raccolta la coalizione di centrosinistra nel comitato elettorale di piazzale Marconi. Una scelta non casuale dal momento che Febo non ha mai nascosto le sue preferenze per lo Scalo. «La parte della città - ha ribadito ieri - che va riorganizzata subito e in fretta per non disperdere le sue potenzialità, università e ospedale in primis, che vanno viste come traino per il rilancio dell’intero capoluogo teatino». Un concetto chiaro a cui Di Primio risponde, per ora, con il taglio del nastro di un’opera pubblica sul Colle, in via dei Tintori, dove è stata restituita dignità ad un’area gioiello del centro cittadino. Lì l’amministrazione in carica concentra le attenzioni anche a causa del continuo svuotamento di un centro storico bello come pochi ma che offre ancora troppo poco, eventi esclusi, a turisti, cittadini e commercianti. Due strategie differenti, quindi, per il rilancio di una città che non vuole restare un’eterna incompiuta. (j.o.)

