Febo: «Solo fango sulla mia persona»

26 Maggio 2015

Il candidato sindaco del centrosinistra rimanda al mittente le accuse dei grillini: gli appalti? Io sono pulito da sempre

CHIETI. «Il Movimento 5 Stelle e il suo candidato sindaco cercano di buttare fango sulla mia persona e sulla coalizione di centro sinistra perché sanno che vinceremo le elezioni. Ma la mia storia personale è cristallina al pari di quella professionale». Luigi Febo, candidato sindaco del centrosinistra, è un fiume in piena. Chiama a rapporto stampa e televisioni a margine dell'ultimo pesante attacco targato Ottavio Argenio, candidato sindaco grillino. Il motivo dello scontro, questa volta, è un incarico professionale strappato da Febo nel Comune di Francavilla. Ci sarebbe la lunga mano del Pd e del presidente della Regione Luciano D'Alfonso, hanno lasciato intendere i grillini, dietro la nomina diretta dell'architetto Febo. Il quale, ovviamente, replica livido di rabbia dal suo comitato elettorale in piazza Valignani. «L'avvocato Argenio, per sua stessa ammissione, con tanto di virgolette, ha parlato di nulla di illegale. Quindi- dice Febo- ogni risposta mi sembra davvero superflua e puerile. Io sono pulito da sempre e chi mi conosce lo sa bene. Lavoro in molti Comuni abruzzesi e se Argenio me lo chiede, sono pronto a fornirgli un elenco dettagliato insieme al mio curriculum che non è sicuramente da buttare». L'esponente del Pd si sente come un pugile colpito sotto la cintura a sette giorni esatti dal voto. «Il Movimento 5 Stelle la vuole buttare sulla bagarre per cercare di strappare i voti dell'antipolitica. Noi, invece, vogliamo governare la città- afferma Febo- con idee e programmi chiari. Al posto di buttare fango su di me li invito ad un confronto sui progetti utili al rilancio di Chieti e della sua economia. Il resto sono solo chiacchiere da bar di basso livello». Non pago, Febo tuona contro Argenio ironizzando sul suo slogan elettorale riportato sui manifesti in dialetto. «Altro che lu cavalle bbone si vede a lu ricchiappe. L'avvocato Argenio se continua di questo passo- attacca il candidato sindaco del centro sinistra- farà la corsa dell'asino».

Insomma la tensione tra centro sinistra e Movimento 5 Stelle ha raggiunto livelli di guardia e Febo, con il piglio deciso, non si sottrae alla battaglia portata avanti, finora, a suon di comunicati stampa al vetriolo.

Tanto che il candidato del centrosinistra torna sui costi della campagna elettorale che volge al termine. I 117 mila euro e passa dichiarati sono stati definiti davvero troppi dai grillini. Che hanno fatto sapere di spendere meno di 5 mila euro per queste elezioni. «Ma non è specificato se questa somma appartiene alla lista o al candidato sindaco. Resta comunque difficile credere al Movimento 5 Stelle. Solo la stampa dei santini costa 120 euro a candidato. I loro manifesti sono ben visibili in città e i service adoperati per gli eventi di piazza» incalza Febo «non sono di certo dell'anteguerra. Quindi i conti non tornano e vedremo a consuntivo finale chi avrà avuto ragione e chi avrà fatto solo il furbetto a caccia di visibilità. Il nostro preventivo è credibile e, nel mio caso, comprende anche i costi delle primarie. Quello degli altri non so».

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