Febo: tagli alla Tari per i negozi

Proposta per le attività chiuse durante la quarantena: sì agli incentivi
CHIETI. «Rimedieremo ai danni del centrodestra, assicurando una volta eletti una riduzione del 25% della tassa sui rifiuti per le attività chiuse in lockdown». Luigi Febo, capolista di Chieti per Chieti, lista civica a sostegno di Diego Ferrara, attacca l’amministrazione uscente sulla bocciatura dell’emendamento Tari proposto per venire incontro alle attività rimaste ferme durante il lockdown. «L’emendamento», spiega Febo, «prevedeva la riduzione del 25% del tributo per ogni mese di chiusura delle attività commerciali, artigianali e professionali. Il centrodestra lo ha bocciato, approvando un piano finanziario per la tassa dei rifiuti che di fatto, a dispetto di quanto hanno l’ardire di dichiarare ancora in questi giorni, non riduce di nulla i costi che i cittadini devono affrontare». Febo sottolinea anche che il provvedimento è stato respinto «nonostante la copertura finanziaria di circa 2,5 milioni assicurata con decreto ministeriale al nostro Comune per il ristoro da perdite di gettito tributario ed extratributario. Nella consapevolezza delle reali necessità e aspettative della nostra città, il cui degrado e stato di difficoltà è evidente, sarà nostro impegno anche nel prossimo consiglio comunale rinnovato dalle elezioni, portare avanti e risolvere le istanze dei teatini sulla questione Tari». (a.i.)

