Ferie corte, sindacati in rivolta

Lo stabilimento chiude solo una settimana ad agosto. Nuovi turni extra: Cobas proclama lo sciopero
ATESSA. Ancora ferie “corte” in Sevel per l’estate 2017, con una sola settimana di fermo ad agosto (dal 14 al 21) e il resto delle due settimane da scegliere in modo scaglionato da maggio a dicembre.
L’eccezionale impennata produttiva degli ultimi anni ha fatto innescare una serie di provvedimenti nello stabilimento del Ducato Fiat e dei gemelli Peugeot e Citroen per ottimizzare la produzione e per fermarsi il meno possibile, date le richieste di mercato. Anche lo scorso anno è cambiata l’organizzazione delle ferie estive con la riduzione dei giorni di chiusura collettiva. Quest’anno l’annuncio del piano ferie è arrivato addirittura in anticipo rispetto al previsto. E la nuova pianificazione è la conferma che anche quest’anno si viaggerà sugli oltre 290mila furgoni da destinare ai concessionari di mezza Europa. Per coprire gli assenti la Sevel farà ricorso a 150 trasfertisti (di cui il 90% proveniente da Melfi) e ai 130 interinali (contratti di somministrazione a tempo determinato) assunti a partire dallo scorso febbraio. La Fiom tuttavia ha già fatto sapere che chiederà alla direzione aziendale «di rivedere il piano» e di «aprire una discussione vera, dato che con il contratto Fiat l’azienda non contratta più, ma informa». «Questo impianto feriale danneggia i lavoratori», interviene il segretario provinciale, Davide Labbrozzi, dopo i tanti sacrifici degli ultimi anni, ancora una volta le persone vengono obbligate a non riposare nel periodo più congeniale per andare in ferie: agosto. Clima caldo, tradizioni locali, organizzazione del tempo libero delle famiglie sono tutti fattori incompatibili con questo piano ferie. E va ancora una volta sottolineato il clima che si vive in fabbrica, con le politiche di iperproduzione che hanno devastato la qualità della vita dei lavoratori». Per la Uilm-Uil, per voce di Nicola Manzi, segretario di Chieti-Pescara, «una sola settimana di ferie ad agosto è riduttiva. Le famiglie abruzzesi tradizionalmente in quel periodo dell’anno sono in ferie e sarebbe giusto aggiungere altri giorni a quelli programmati dalla direzione aziendale. È positivo che le altre 2 settimane siano a disposizione dei lavoratori, ma da maggio a dicembre è un periodo troppo ampio per l’utilizzo. Se la Sevel assumesse giovani locali per le sostituzioni il problema sarebbe risolto». Non la pensa così Gianluca Gagliardi, neo rieletto segretario provinciale Fismic: «Questa organizzazione tiene conto del fatto che tutti i lavoratori possano godere complessivamente di tre settimane di ferie. E si tratta di una soluzione per fare fronte al surplus produttivo. Siamo di fronte ad una fabbrica in piena salute».
Intanto sono state annunciate altre tre giornate di straordinario per il mese di aprile: i sabato 8 e 22 e domenica 9 per il turno C. Contro il piano ferie e gli straordinari «esclusivi per gli operai dei turni A e C»l coordinamento provinciale Slai Cobas ha annunciato lo sciopero nelle giornate di lavoro extra di aprile.
Daria De Laurentiis

