Ferito a una gamba dal muletto Operaio in ospedale
ATESSA. Operaio investito da un carrello elevatore, l’Unione sindacale di base (Usb) sciopera per la sicurezza in Tiberina Sangro. L’azienda dell’indotto Sevel, che conta circa 400 operai, è stata...
ATESSA. Operaio investito da un carrello elevatore, l’Unione sindacale di base (Usb) sciopera per la sicurezza in Tiberina Sangro. L’azienda dell’indotto Sevel, che conta circa 400 operai, è stata protagonista giovedì di un incidente sul lavoro. Alla fine del primo turno un addetto alla qualità, F.A., 35 anni, di Lanciano, è stato urtato da un carrello elevatore condotto da F.D.S., 42 anni, di Fossacesia, che stava facendo manovra in retromarcia. Un episodio del tutto accidentale. L’operatore è stato urtato a una gamba con la parte posteriore del muletto e ha rimediato la frattura scomposta del perone.
La squadra d’intervento dell’azienda ha subito allertato il 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza. Il lavoratore ferito è stato trasportato all’ospedale di Lanciano. È stato poi dimesso con una prognosi di 30 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Atessa, che hanno informato la Procura, e l’ispettorato del lavoro della Asl. Al momento non ci sono provvedimenti.
Nell’azienda della Val di Sangro torna in primo piano la questione sicurezza. «L’incidente si è verificato per le mancanze più volte segnalate all’azienda e non per colpa di un singolo», sottolinea l’Usb, primo sindacato in azienda, «più volte abbiamo segnalato, denunciato, anche scioperato con la speranza che determinati problemi venissero affrontati, anche in un ipotetico incontro con la direzione aziendale, ma dobbiamo prendere atto per l’ennesima volta che di fronte abbiamo un interlocutore sordo. La colpa di quello che è successo va ricondotta agli eccessivi carichi di lavoro, per cui a volte si è costretti a correre per stare dietro ai ritmi produttivi. Una delle tante segnalazioni fatte dal nostro rappresentante per la sicurezza riguardava proprio questioni che hanno provocato l’incidente: mancanza di segnaletica orizzontale e verticale, velocità eccessiva dei carrelli. Auspichiamo dalla direzione aziendale», conclude il sindacato, «maggiore attenzione alle nostre segnalazioni per evitare che episodi come questo non si verifichino mai più».
Nella giornata di ieri, intanto, l’Usb ha proclamato due ore di sciopero su tutti i turni. (s.so.)
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