Ferito da un petardo, operato il 48enne

Sant’Eusanio. L’intervento a Pescara per le fratture al volto, restano gravi le condizioni dell’occhio
SANT’EUSANIO DEL SANGRO . Resta delicata la situazione del 48enne di Sant’Eusanio del Sangro, ferito gravemente ad un occhio la notte di Capodanno a causa dello scoppio di un petardo. La deflagrazione del raudo, probabilmente difettoso, ha provocato all’uomo, C.D.T., ferite alla mano destra e al volto, dove è stato interessato in particolare l’occhio destro. Dopo aver ricevuto le prime cure al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti di Lanciano, nella tarda mattinata di venerdì il 48enne è stato trasferito al Santo Spirito di Pescara.
Ieri mattina l’equipe di Chirurgia maxillo-facciale, del reparto di Otorino, lo ha operato per sistemare la frattura allo zigomo destro e quella del pavimento orbitario. L’intervento è riuscito e il paziente è stato ricoverato in reparto con una prognosi di 25 giorni. I medici non sono però intervenuti sull’occhio, che sarà valutato dagli specialisti dell’Oculistica. Lo scoppio del petardo ha provocato una lacerazione della congiuntiva e l’ustione della cornea, lesioni a causa delle quali il 48enne, rappresentante per un’azienda alimentare, vedrebbe per lo più ombre con l’occhio destro. La situazione sarà valutata meglio nel corso delle prossime ore. È probabile che il 48enne dovrà sottoporsi nel tempo a più operazioni di micro-chirurgia e non è escluso che in futuro sia necessario anche un trapianto di cornea per superare definitivamente gli eventuali problemi alla vista.
La notte di San Silvestro, dopo la mezzanotte, C.D.T. è uscito fuori dalla sua abitazione, in contrada Cotti, per festeggiare l’anno nuovo insieme ai familiari. Dopo che tutti erano rientrati in casa, il 48enne è rimasto da solo fuori per sparare un ultimo botto. Mentre maneggiava il petardo, questo gli è scoppiato in mano, provocandogli le gravi lesioni al volto e alla mano. L’uomo è stato subito soccorso e accompagnato in auto dai parenti all’ospedale di Lanciano, da dove è stato poi trasferito a Pescara. A causa delle disposizioni anti-Covid, il ferito finora non ha ancora potuto riferire ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, intervenuti su segnalazione dell’ospedale, la dinamica dell’incidente. (s.so.)
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