Ferragosto in città: musei aperti e negozi chiusi

15 Agosto 2018

Chieti si svuota e scoppia la polemica sulla mancata accoglienza di turisti e visitatori Ma in corso Marrucino sono diversi i bar e le gelaterie che hanno deciso di lavorare 

CHIETI. La città si spacca sulle presenze turistiche sotto Ferragosto. C’è chi pensa che Chieti si svuoti sotto il solleone (che comunque, previsioni meteorologiche alla mano, non dovrebbe comparire in grandi dosi) e chi ritiene, invece, che la città sarà comunque meta di turisti. L’introduzione della tassa di soggiorno, con tutto il corredo di polemiche che l’ha accompagnata, ha fatto scoprire che nel corso del 2017 la città ha accolto 94.514 persone, 91.475 italiani e 8.039 stranieri. E dunque, a questo punto, c’è da chiedersi quale tipo di accoglienza venga riservata a quei tanti o pochi turisti che hanno deciso di passare il Ferragosto in città. Abbiamo fatto un giro nel centro storico per capire quali attività, in particolar modo bar, pizzerie e gelaterie, sarebbero rimaste aperte nei giorni di festa. E se il panorama è abbastanza desolante un po’ dappertutto, c’è da dire che in corso Marrucino diverse attività hanno deciso di non abbassare la saracinesca. Partendo dalla Trinità, chi non chiude mai, perché pensa che rimanere aperti è anche un servizio sociale, è Christos Cotsias che nel sul bar Trinità ha attaccato al registratore di cassa un cartello con scritto che sarebbe rimasto aperto a Ferragosto. Resta aperta anche la gelateria Sigismondo, con la responsabile Rosaria Profico al lavoro, insieme al gelataio Marco e alla barista Virginia. Chiusa invece la pizzeria della piazza. In corso Marrucino è aperto invece il Caffè Vittoria: «Lavoriamo alla mattina», dice Gabriella D’Orazio, «chiudiamo il pomeriggio e riapriamo la sera con la Festa di Ferragosto: aperitivo cenato con musica dal vivo e la cantante Marcella Di Pasquale». Il vicino Nuovo Bar Impero resta invece chiuso: «Lavoro tutto l’anno 20 ore giorno», dice Domenico Lacorte, «e quindi ho deciso di chiudere due giorni, il 15 e il 16, non per andarmi a divertire, ma stare insieme alla mia famiglia». Il Bon Bon a piazza Vico è invece aperto dal pomeriggio. Chiuso il bar Il Capriccio: «Lavoriamo 364 giorni l’anno», dice Angela D’Ercole, «anche Pasqua e Pasquetta. Un giorno ci riposiamo». Aperta, invece, la gelateria Cuore, «come sempre fino a tarda notte», sottolinea Luciana Desiderio. Allo Scalo, invece, è aperto come sempre il Bar Roma alla stazione.
Ma cosa fare a Ferragosto a Chieti? Innanzitutto visitare i due musei archeologici, regolarmente aperti dalle 8,30 alle 19 (costo del biglietto: 4 euro, ridotto 2 euro, ingresso gratuito per i ragazzi sono i 18 anni). O anche fare una partita a tennis al circolo di Ennio Marianetti: «Siamo aperti», dice Marianetti, «visto che abbiamo soci storici come Carlo Mammarella, Mario Gasbarri, Domenico Liberatore, Rocco Aventaggiato e Antonio Manetti, che amano giocare nei giorni di festa». (a.i.)