Ferragosto sicuro tra mare e lidi: la Capitaneria amplia i controlli

12 Agosto 2022

In campo ben 47 militari e 3 tre mezzi navali con due uscite al giorno per le verifiche sulla balneazione Da gennaio a giugno già 50mila euro di multe per lo svolgimento di attività illegali contro l’ambiente

ORTONA. «Lo sforzo di personale e mezzi messi in campo per la settimana di “Ferragosto”, da impiegare lungo la fascia di litorale nella giurisdizione del Circondario marittimo di Ortona, si concretizza nell’impiego di 47 militari, di 3 mezzi navali che saranno adoperati mediamente con 2 uscite giornaliere, con la finalità di rendere più sicura la balneazione e l’utilizzo dell’intero ambiente marino da parte dei cittadini e dei villeggianti che intenderanno fruire della Costa dei trabocchi». Lo sostiene la Capitaneria di porto di Ortona che, oltre a tracciare quelle che saranno le iniziative di prevenzione e controllo dei prossimi giorni, fornisce un consuntivo sull’attività svolta nei primi sei mesi del 2022 da 100 unità operative tra donne e uomini, distribuiti tra la Capitaneria di porto, l’Ufficio circondariale marittimo di Vasto e la Delegazione di spiaggia di Francavilla.
Durante il primo semestre dell’anno in corso sono state effettuate 11 visite ispettive a bordo di unità navali battenti bandiera straniera, ai sensi del Paris MoU ’82, e 3 di queste sono state oggetto di detenzione, in quanto risultate “substandard” rispetto ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative. Oggetto di verifiche ispettive, 28 nel complesso, è stato anche il naviglio nazionale per il rilascio complessivo di 36 certificati da parte dell’amministrazione di bandiera.
Per quanto riguarda invece i controlli eseguiti in termini di tutela dell’incolumità e della sicurezza, è stato revisionato e approvato il Piano di security del porto di Ortona. Da ricordare inoltre anche i 7 controlli, in materia di tutela dell’ambiente, sul tenore di zolfo dei combustibili marittimi a bordo delle navi che hanno ormeggiato a Ortona, oltre alle verifiche della fascia costiera che hanno visto l’impegno giornaliero del Nopa e la cui operatività si è concretizza nell’elevazione di sanzioni per un ammontare circa di 50.000 euro per attività illegali contro l’ambiente.
La salvaguardia della vita umana in mare si concretizza anche con l’utilizzo di mezzi navali costituiti da una motovedetta della Classe 800, adeguata a garantire, con un servizio h24, le attività di ricerca e soccorso nell’area di responsabilità Sar, a cui si affianca una unità della Classe 500, motovedetta costiera ed un mezzo minore della Classe GC B, battello pneumatico di circa 7 metri, dedicati entrambi alla verifica del rispetto delle normative in materia di tutela del mare e dell’ambiente. La vigilanza in dette aree, oltre che dal mare, è svolta anche via terra con l’utilizzo di pattuglie il cui obiettivo è quello di dare corso a un mirato programma di sorveglianza, assicurando, nel territorio costiero, una ulteriore proiezione all’esterno delle capacità operative del personale.