Ferrara: bravi gli studenti in coda per fare il vaccino

Il sindaco incontra i ragazzi in attesa al vecchio ospedale: «Siete diligenti» Continuano le somministrazioni ai giovani in 7 sedi della provincia e nei paesi
CHIETI. «Davvero bravi i nostri ragazzi: in gran numero e in maniera composta e diligente si sono presentati al vecchio ospedale per la vaccinazione anti-Covid. A loro va tutto il mio plauso». Il sindaco Diego Ferrara elogia i maturandi teatini che ieri ha incontrato al vecchio ospedale. «Sono andato al centro vaccinale per prendere le dosi di vaccino per i miei pazienti», continua Ferrara che è anche medico di famiglia, «e per la prima volta mi sono trovato di fronte alla scena dei più giovani che aspettavano il loro turno per essere vaccinati. E penso che ci sia davvero da congratularsi con questi ragazzi che in maniera numerosa hanno aderito alla campagna vaccinale e hanno gestito tutto al meglio». Sono 2.800 i maturandi che risiedono in provincia di Chieti. La vaccinazione dei ragazzi è iniziata giovedì scorso. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha messo a disposizione degli studenti che devono sostenere l’esame di maturità sette sedi vaccinali a Chieti, Ortona, Francavilla al Mare, Casoli, San Vito Chietino, San Salvo e Vasto. Dopo tre giorni di vaccinazioni dei più giovani, oggi resterà operativo solo il centro vaccinale del vecchio ospedale di Chieti e soltanto al mattino.
La Asl precisa che quanti non hanno avuto la possibilità di registrarsi sul portale della Regione e accedere alla prenotazione, potranno essere ugualmente vaccinati nei singoli hub presentando un’autocertificazione che attesti la loro condizione di maturandi. Vale anche per insegnanti e personale scolastico che per qualche ragione non hanno ricevuto finora la propria dose.
Il record della vaccinazione dei più giovani in provincia ce l’ha il piccolo centro montano di Pennapiedimonte dove venerdì sono stati vaccinati i primi 15enni della provincia teatina. Pennapiedimonte è stato il primo dei 22 piccoli comuni che la Asl ha iniziato a vaccinare a tappeto con un piano simile a quello impiegato nelle isole minori. Equipe formate da personale Asl, dell’Esercito e dei carabinieri raggiungeranno nell’arco di due settimane tutti i 22 paesi con meno di 500 abitanti, vaccinando tutti, dai 12 anni in su. Alla presenza dell’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì e del direttore generale della Asl Thomas Schael si è partiti venerdì da Pennapiedimonte. Domani sarà la volta di Castelguidone e San Giovanni Lipioni; poi toccherà a Dogliola, Tufillo, Guilmi e Fraine. A seguire si proseguirà con Rosello, Borrello e Roio del Sangro, poi con Taranta Peligna, Colledimacine e Lettopalena. Si passerà poi a Colledimezzo, Monteferrante e Pietraferrazzana; a seguire si vaccinerà il paese più piccolo della provincia Montelapiano, insieme a Montebello sul Sangro e Pennadomo; poi Civitaluparella e Fallo; e infine Gamberale.

