Ferrara: casi in aumento, non accalcatevi nei negozi

I nuovi positivi sono 58: «I dati sono preoccupanti, adesso serve più attenzione Dopo settimane di cauto ottimismo, temo che Chieti torni una città a rischio»
CHIETI. «I numeri non sono tranquillizzanti: dal 31 dicembre ad oggi, abbiamo avuto 58 nuovi casi di positività al Covid». Il sindaco Diego Ferrara torna a lanciare l’allarme e si rivolge direttamente ai teatini dopo il picco di contagi: «Voglio che innalziate il livello di attenzione e di sicurezza. Non affollate i negozi per i saldi di fine stagione: per cortesia, fate gli acquisti in maniera molto oculata. Non facciamo che Chieti, dopo varie settimane di ottimismo e numeri bassi, diventi nuovamente una città a rischio. Ve lo chiedo per favore: non abbassate le guardia, questa non è una malattia di poco conto». Ieri pomeriggio, Ferrara si è sottoposto al vaccino anti-Covid. «Sono stato chiamato dalla Asl in qualità di medico, in base alla tabella di marcia fissata dalla piattaforma e dagli organismi sanitari per le varie fasi di vaccinazione», spiega il sindaco. «Non posso e non voglio celare l’emozione provata quando ho ricevuto l’invito a recarmi all’ospedale per la prima dose, una sensazione che voglio condividere con la comunità: il vaccino è necessario e voglio fare tutto quello che mi è possibile, non solo da medico, ma anche da sindaco, affinché nella nostra città e sul territorio possa essere effettuato il maggior numero di vaccinazioni e in tempi brevi». E ancora: «Ringrazio tutti gli operatori sanitari che sono in trincea dal primo giorno. Una trincea che, da diretto interessato, posso definire non facile, dura, ma, soprattutto, irrinunciabile. Nel primo giorno di vaccinazione anti-Covid, c’è stata una grande partecipazione del personale sanitario. Ho incontrato in ospedale tantissimi colleghi in disciplinata fila per farsi inoculare il vaccino che potrà cambiare la storia sanitaria recente del nostro Paese e dell'intero pianeta. Un atto di responsabilità per la nostra salute, per quella dei nostri cari e per la società intera. Dobbiamo uscire da questa situazione e una strada è quella aperta dal vaccino, per questo è importante farlo e per tale ragione veglierò affinché ciò avvenga velocemente, chiedendo anche alla Regione e alla Asl la tabella di marcia prevista per il nostro territorio e tenendo alta l’attenzione finché tutta la comunità non sarà vaccinata. Dobbiamo uscirne presto, perché i contagi in questi giorni sono tornati ad aumentare». Ferrara ribadisce: «Ringrazio i cittadini per i sacrifici che stanno facendo: bisogna tenere duro, proteggersi e proteggere i propri cari. Per farlo, è indispensabile rispettare le regole che ormai tutti conosciamo: evitare gli assembramenti, anche in questi giorni di festa o di saldi, assolvere intelligentemente alla lista quotidiana delle nostre priorità, mettendo in capo la salute di tutti. Dal 31 dicembre a oggi sono stati 58 i nuovi positivi, 127 le quarantene e 33 i guariti. Un picco di positivi c’è stato il primo gennaio».

