Ferrara contro Marcozzi: «Faccia proposte»

3 Aprile 2023

Botta e risposta dopo gli attacchi alla giunta. La consigliera: «Inutilizzati i fondi per il Supercinema»

CHIETI. Botta e risposta tra il sindaco Diego Ferrara e la consigliera regionale indipendente Sara Marcozzi. Dopo le critiche sui media, Ferrara dice di essere rimasto «allibito dai ripetuti attacchi della consigliera, oggi forse più interessata a riposizionarsi e guadagnare visibilità che a pensare al bene della propria città».
«Stigmatizzare l’attuale amministrazione», aggiunge il sindaco, «senza entrare nel merito degli enormi problemi che Chieti ha, priorità che fra l’altro dovrebbe ben conoscere perché da noi più volte enumerate, non è un buon esempio di onestà intellettuale. Così come avere solo strali da offrire e nemmeno una proposta, dice molto anche sugli scopi dell’agire che contraddistinguono certi politicanti. Per capire quale possa essere il suo apporto e conoscere anche le sue proposte, inviterò ufficialmente Marcozzi a un incontro, in modo da illustrarle bene tutto quello che la mia amministrazione ha trovato e ciò che ha fatto finora, compresi gli eventi e le feste, che per lei sono stimmate, ma che dai dati sulle visite sul nostro territorio ci risulta abbiano creato opportunità dal niente e riacceso energie spente da anni, una vitalità che dovrebbe essere quotidiana per una città come la nostra, perché fa economia». Secondo Ferrara, Chieti «non ha mai sviluppato il suo potenziale» e «da 2 anni e mezzo a questo stiamo lavorando». «Andiamo avanti con tante incognite, ma con la certezza che chiunque, a prescindere dall’appartenenza politica passata, presente e futura, come lei, dovrebbe rendersi disponibile a lavorare insieme per un fine che è il bene comune, non il bene o il male di un’amministrazione politica».
Immediata la controreplica di Marcozzi: «Quando ci si abbassa ad attaccare la persona e non l’azione politica, come fa Ferrara, è segno di essere arrivati davvero all’ultima spiaggia. Mi sorprende che il sindaco mi inviti in Comune, quando gli ho chiesto un incontro non ha esitato a darmi buca. Troppo impegnato a rendere conto agli alleati-tutor per riuscire ad amministrare la città. Incontro quotidianamente sindaci in regione impegnati a realizzare progetti per i loro territori. Chieti è l’unico non pervenuto. Persino i fondi che ho reperito io stessa due anni fa per il Supercinema, oltre a quelli per lo stadio Angelini, non sono mai stati utilizzati. L’elenco delle occasioni e risorse perse grida vendetta e dovrebbe indurre a una riflessione». (y.g.)
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