Ferrara e Febo agli architetti: «Avanti con la digitalizzazione»

19 Gennaio 2022

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo rispondono all’Ordine degli architetti preoccupato per le gravi carenze di personale degli uffici tecnici in grado...

CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara e il presidente del consiglio comunale Luigi Febo rispondono all’Ordine degli architetti preoccupato per le gravi carenze di personale degli uffici tecnici in grado di bloccare lo sviluppo della città. Sindaco e presidente del consiglio non negano le difficoltà, ma fanno presente che il Comune è riuscito a compiere diversi passi avanti in un anno, nonostante le difficoltà in cui si trova. E fanno anche sapere che si sta lavorando alla redazione del nuovo Piano regolatore generale. «In un anno abbiamo avviato la digitalizzazione degli uffici tecnici», dicono sindaco e presidente, «passo indispensabile per condividere il processo di crescita e sviluppo che serve alla città».
Ferrara e Febo ricordano che uno dei primi incontri avuti dall’amministrazione appena insediata è stato con gli ordini di categoria tecnici, architetti, ingegneri, geometri. «Interlocutori che abbiamo cercato», sottolineano, «proprio perché eravamo e restiamo convinti dell’importanza di attivare sinergie con forze indispensabili alla rinascita della città. A loro avevamo illustrato i passi che avremmo fatto per traghettare il Comune nell’era moderna e facilitare, così, non solo la consultazione e la conoscenza degli atti tecnici, della cartografia, dei documenti di programmazione del territorio, ma una digitalizzazione del tutto assente nel settore».
Nell’arco del percorso di ammodernamento, gli uffici urbanistici hanno acquistato il software Geonext che dovrebbe facilitare la pubblicazione delle banche dati comunali. L’ente inoltre, fanno sapere Ferrara e Febo, in questi giorni sta attivando il Sistema informativo territoriale (Sit) reso possibile dal software acquistato e caricando le banche dati del Comune, «un passo fondamentale verso una digitalizzazione», sottolineano gli amministratori, «che in trent’anni nessuno aveva compiuto e a cui seguiranno subito altri passi determinanti. Con il Sit si attiva automaticamente anche il Certificato di destinazione urbanistica che sarà strategico in vista dell’imminente adozione del nuovo Prg. Una volta approvato il bilancio, verranno acquistati anche gli altri due software per la gestione di Sue e Suap – Sportello unico per l’edilizia e Sportello unico per le attività produttive – e il processo sarà praticamente completo». (a.i.)