Ferrara lancia il progetto per gli universitari

Proposta del Pd e dei Giovani democratici: un consigliere aggiunto per rappresentare il mondo dell’ateneo
CHIETI. Il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara, il Pd e i Giovani democratici tendono una mano agli studenti universitari. È stato presentato ieri il progetto Eureka che mira a «dare voce a centinaia di ragazzi e ragazze che vivono quotidianamente Chieti ma che non si sentono rappresentati dalla politica e dalle istituzioni», dicono Ferrara, la consigliera Chiara Zappalorto e Paride Paci dei Giovani democratici, «una città nella città, con propri orari, schemi, programmi e priorità, lasciata per troppo tempo inascoltata. Tutto questo va cambiato».
Il progetto ruota intorno a «due idee riguardanti un miglioramento delle condizioni di viabilità tra i due poli dell’università d’Annunzio (Chieti e Pescara) e la presentazione in consiglio comunale della proposta di istituzione del consigliere universitario aggiunto: un rappresentante della consulta degli studenti che, grazie alla modifica dello statuto comunale, possa diventare parte attiva del consiglio della nostra città portando la voce e le istanze del mondo accademico». Secondo Ferrara, Zappalorto e Paci, «è necessario tornare a trattare Chieti come unica realtà (senza fare differenze tra la zona superiore, lo Scalo e le periferie); è anche importante ridare importanza e valore a tutte quelle categorie di cittadini che, per troppo tempo, sono state dimenticate: tra queste, anche gli universitari». I nodi irrisolti sono «trasporti poco funzionali in orari improponibili, nessuna voce in capitolo nelle istituzioni, servizi scadenti e amministratori refrattari nell’ascolto».

