Ferrara proclamato sindaco: parto con i lavori sulle strade

Il presidente del tribunale ufficializza l’esito del voto. Il primo cittadino in questura per organizzare il passaggio del Giro d’Italia in città, poi la visita dal prefetto
CHIETI. «La prima telefonata alle sette e mezza del mattino è stata di un’azienda teatina che mi avvertiva di aver avanzato una richiesta danni al Comune di Chieti». Parte così, tutto in salita, il primo giorno da sindaco di Diego Ferrara che da ieri si può considerare ufficialmente tale. Alle 13 di ieri, nella sede della delegazione comunale allo Scalo, c’è stata la proclamazione del sindaco ad opera del presidente del tribunale Guido Campli. «Dopo il secondo turno di votazione, si accerta che il candidato sindaco Diego Ferrara ha riportato il maggior numero di voti validi, cioè 12.403 voti validi. Quindi il presidente», ha detto Campli leggendo la formula di rito, «alle ore 13.06, del giorno 7 ottobre 2020, proclama eletto alla carica di sindaco del Comune di Chieti il signor Pietro Diego Ferrara». A quel punto è partito l’applauso. «Se noi stiamo qui a fare questo tipo di operazione», ha aggiunto informalmente Campli riferendosi al piano seminterrato della delegazione comunale, dove i pacchi di schede elettorali erano sistemati per terra alla meno peggio, «c’è da fare un grosso lavoro, partendo dal basso», ha detto il presidente indicando l’ambiente in cui si trovavano. Ferrara ha promesso più volte in campagna elettorale che avrebbe reso più funzionale la delegazione scalina, ma dovrà sbrogliare anche l’altro nodo della sede storica del Comune, palazzo d’Achille in piazza San Giustino. La proclamazione dei consiglieri eletti ci sarà invece in settimana. Una cosa è certa, Ferrara vuole fare «il più presto possibile», come ha detto alla segretaria comunale Celestina Labbadia fissando l’appuntamento con lei per questa mattina.
Stamattina in Comune ci sarà anche il passaggio di consegne con il predecessore Umberto Di Primio che ieri non era presente perché impegnato a Roma. Dopo la notizia dell’avvio di un’azione legale ai danni del Comune da parte dei responsabili di un’azienda di Chieti che si ritiene danneggiata dall’ente, la mattinata per il nuovo sindaco è continuata all’insegna dei problemi: ha partecipato a una riunione in questura per l’organizzazione del Giro d’Italia, che giovedì 13 arriva in città, e ha scoperto che il Comune avrebbe dovuto provvedere alle spese per il servizio di protezione civile. Il dottore ha fatto subito sapere che per lui sarebbe stato assai difficile rintracciare i soldi nel bilancio del Comune per questa spesa non preventivata e, per fortuna, è arrivato in suo soccorso il funzionario della prefettura, collegamento abruzzese con l’organizzazione della corsa rosa, Maurizio Formichetti che si è fatto carico lui di risolvere il problema. Ostacolo superato, dunque, con tanto di ringraziamento ufficiale dal parte del nuovo sindaco a Formichetti. Non ci sono problemi, invece, per le strade, tutte riasfaltate come ha detto l’assessore uscente ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, anche lui presente alla riunione.
Sistemato il primo problema, il nuovo sindaco pensa ora ai tanti impegni presi in campagna elettorale. Qualcuno gli preme più di altri, perché ci sono scadenze temporali che incombono, come quella del 31 ottobre per i lavoratori della Panoramica, protagonisti di una vertenza con la società contro i tagli di stipendio. «Cordiale e collaborativo», infine, l’incontro avuto nella prima mattinata con il prefetto Armando Forgione, che Ferrara ha visitato insieme a Paolo De Cesare, prossimo vicesindaco.

