Ferrara sugli ultimi cantieri: «Sono solo asfalti elettorali»

9 Settembre 2020

CHIETI . Arrivano gli “asfalti elettorali” e se da un lato qualcuno benedice le elezioni, dall’altro c’è chi accusa di mancanza di programmazione l’amministrazione uscente alle ultime battute anche...

CHIETI . Arrivano gli “asfalti elettorali” e se da un lato qualcuno benedice le elezioni, dall’altro c’è chi accusa di mancanza di programmazione l’amministrazione uscente alle ultime battute anche in termini di lavori pubblici. Per il candidato sindaco del centrosinistra Diego Ferrara non c’è dubbio: gli ultimi cantieri aperti sono il segno di una «coalizione di centrodestra disperata alla ricerca facile consenso».
Il candidato sindaco fa riferimento in particolare ai lavori di via Herio, di piazza Garibaldi, e al nuovo cantiere per ristrutturare piazza San Giustino. «La modernità dell’amministrazione comunale uscente», dice Ferrara, «e la capacità del centrodestra teatino di stare al passo con i tempi e con i cambiamenti sociali e culturali, che non si fa in tempo a registrarli e sono già vecchi, sono direttamente proporzionali al suo modo di governare la città. Ancora, nel 2020, la coalizione di centrodestra, che vede di nuovo in corsa con Fabrizio Di Stefano assessori e consiglieri comunali già in carica, crede di impressionare i cittadini di Chieti con una striscia di asfalto sotto elezioni. Come se la città non distinguesse tra efficienza amministrativa, che proprio non si coglie nell’operato della uscente giunta, e goffe intercettazioni di consenso elettorale. In questi giorni sono tantissimi i disagi che i cittadini stanno vivendo per gli interventi tra via Herio e piazza Garibaldi e la consegna dei lavori in piazza San Giustino: viabilità e traffico in tilt per l’arrogante pretesa di stupire gli elettori».
Secondo Ferrara «non ci sarà nuovo asfalto che tenga per il centrodestra: i teatini sono stanchi e pronti a voltare pagina». (a.i.)