Ferrara: una sede per ospitare la casa della cultura

Il candidato del centrosinistra: è motore dell’economia E l’Arcigay chiede condivisione sui punti del programma
CHIETI . «Ricostituire la consulta delle associazioni culturali attive a Chieti, istituire in Comune un tavolo permanente e individuare una sede che diventi la Casa della cultura»: per il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara, è questa la ricetta per ridare slancio al settore. Sabato pomeriggio, nella sede di Confesercenti al Theate Center, Ferrara ha incontrato i rappresentanti di alcune associazioni culturali teatine. Con lui erano presenti anche il segretario cittadino del Partito democratico Filippo Di Giovanni e la candidata Concetta Nasuti.
«Noi dobbiamo ripartire dalla cultura», ha detto Ferrara accusando la passata amministrazione di poca attenzione al settore. «La cultura è motore anche dell’economia», ha continuato, «è essenza del benessere di un luogo e dei cittadini. Fare cultura a Chieti significa fare rivivere la biblioteca provinciale, rinsaldare i rapporti con la Sovraintendenza alle belle arti per la valorizzazione dei siti archeologici, creare turismo museale facendo rete con i centri della provincia e dell’area metropolitana, tramite l’adozione del metodo del biglietto unico, cooperare con gli attori del terzo settore armonizzando le loro attività a favore della rinascita culturale, economica e emozionale della città».
Ferrara ha poi ringraziato le associazioni culturali per il lavoro svolto in maniera gratuita a favore del territorio. Il mondo dell’associazionismo gioca un ruolo importante in città, ma le associazioni vanno sostenute, anche attraverso una sede stabile, di qui il progetto della Casa della cultura illustrato dal candidato sindaco. Gli incontri del candidato sindaco, che ha promesso una campagna elettorale all’insegna dell’ascolto e senza promesse faraoniche, continuano anche questa settimana. Dopo il mondo della cultura, Ferrara incontrerà le associazioni del terzo settore, e in particolare i volontari di protezione civile, e poi incontrerà l’Arcigay. Per quanto riguarda l’Arcigay Chieti, presieduta da Adelio Iezzi, l’associazione vuole sapere se il candidato sindaco ha intenzione di condividere alcuni punti programmatici ritenuti particolarmente importanti. Se ci sarà questo tipo di condivisione, anche l’Arcigay potrà sostenere il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative. Per quanto riguarda la coalizione, infine, a due settimane dalla consegna delle liste, non è detto che non ci possano essere sorprese. Da voci non confermate sembra che si stia lavorando per presentare una quarta lista a sostegno della coalizione di centrosinistra. Ma a questo punto è una corsa contro il tempo. (a.i.)

